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Olbia

A dicembre un anziano era stato ucciso 

A dicembre un anziano era stato ucciso 

Aumentano in città i casi di automobilisti che scappano senza prestare soccorso alle vittime

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OLBIA. Sempre più pirati della strada. Sta succedendo spesso in città: si provoca un incidente e si scappa. È accaduto anche quattro giorni fa. Un fuoristrada ha travolto una donna che in sella sua bicicletta attraversava l’incrocio tra via Roma e via Mameli. L’automobilista che ha urtato la 61enne, è fuggito senza fermarsi a prestare soccorso all’anziana che è caduta sbattendo pesantemente la testa sull’asfalto. La donna ha riportato un trauma cranico. Il pirata della strada non è stato rintracciato.

Il primo maggio, un fuoristrada aveva speronato una utilitaria e nel violento scontro erano rimaste ferite due ragazze. Il conducente della Jeep Cherokee, aveva ingranato la marcia ed era fuggito. Poche ore dopo aveva anche denunciato il furto, mai avvenuto, del fuoristrada. Alcuni giorni dopo, il pirata della strada, G.P. 42 anni di Olbia, si era presentato in caserma affermando d’essere stato lui alla guida dell’auto investitrice. I carabinieri lo avevano denunciato a piede libero alla magistratura per simulazione di reato, fuga in caso di incidente con danni alle persone e omissione di soccorso.

Il fatto più grave è accaduto nel dicembre scorso. Antonangelo Muntoni, 83 anni, era stato travolto e ucciso da un’auto pirata all’angolo di via Imperia. L’investitore, Alessandro Barone, un idraulico di 32 anni, aveva atteso venti ore poi, travolto dai sensi di colpa e sentendo sul collo il fiato degli investigatori, aveva deciso di costituirsi ai carabinieri. Era stato arrestato per omicidio stradale. (t.s.)

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