Capitaneria: più controlli e stop ad abusi
La Direzione marittima intensifica la prevenzione: verifiche sulle concessioni e sicurezza dei bagnanti come priorità
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OLBIA. Stagione estiva di grande intensità nei controlli per assicurare a tutti il migliore e corretto utilizzo dei litorali. Anche quest’anno le Capitanerie di porto saranno impegnate su scala nazionale nell’operazione “Mare Sicuro”, attraverso la quale il Corpo si propone di operare con incisiva efficacia per la prevenzione degli incidenti in mare, garantendo lo svolgimento sicuro delle attività di balneazione e del diporto nautico. Con questi obiettivi la Capitaneria di Porto di Olbia nei mesi di luglio, agosto e settembre intensificherà i controlli di polizia marittima lungo il litorale e nelle acque di giurisdizione.
Il direttore marittimo Pietro Preziosi fa sapere che saranno prese tutte le azioni necessarie di divulgazione, informazione e controllo nei confronti degli operatori interessati all’esercizio delle attività correlate alla stagione balneare.
«Particolare attenzione – sottolinea il Capitano di vascello – sarà riservata ad accertare la scrupolosa osservanza, da parte di concessionari, assistenti bagnanti, sodalizi pubblici e privati, insomma tutti coloro che opereranno a vario titolo sulla fascia costiera, delle disposizioni inerenti la sicurezza della balneazione (servizio di salvamento, zona di mare riservata alla balneazione, corridoi di lancio, segnaletica per mancanza del servizio di salvataggio e per situazioni di pericolo per i bagnanti e così via),richiamate nelle ordinanze vigenti in materia di sicurezza balneare». Nell’ambito della stessa attività sarà dato ampio spazio anche ai controlli in materia ambientale, con il proposito di garantire il rispetto delle norme a tutela delle aree marine protette e la protezione dell’ambiente da scarichi a mare non autorizzati.
«Particolare impulso – spiega il direttore marittimo –, nel corso dell’operazione, secondo gli indirizzi dettati dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarà dato all’attività di vigilanza sulle unità da diporto (comprese quelle destinate alla locazione e al noleggio), finalizzata a garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione». Ogni occasione sarà buona per ricordare ai bagnanti, diportisti e subacquei il modo corretto per vivere il mare. Qui sarà rilevante il ruolo di circoli nautici e porticcioli turistici, che costituiranno il luogo e l’occasione dove informare e divulgare.
Sotto la lente anche eventuali comportamenti illeciti, con i quali viene sottratto al pubblico uso il bene demaniale marittimo: per garantire la piena fruizione del mare e dei litorali da parte dei cittadini, saranno svolti controlli costanti con finalità di prevenzione. «Nello specifico – indica il capitano di vascello Pietro Preziosi –, saranno effettuati controlli per accertare il corretto esercizio dei titoli concessori e allo stesso tempo verificare il libero accesso agli arenili, i limiti degli stessi e le condizioni alle quali è vincolata la loro efficacia». Sulla scorta delle esperienze, nella prospettiva di una «proficua collaborazione con le amministrazioni locali interessate», la Capitaneria ha dato la propria disponibilità ad effettuare congiuntamente tutte le verifiche. A disposizione dei cittadini anche il sito web ufficiale nazionale delle capitanerie di porto e quello della Capitaneria di Olbia.
Il direttore marittimo Pietro Preziosi fa sapere che saranno prese tutte le azioni necessarie di divulgazione, informazione e controllo nei confronti degli operatori interessati all’esercizio delle attività correlate alla stagione balneare.
«Particolare attenzione – sottolinea il Capitano di vascello – sarà riservata ad accertare la scrupolosa osservanza, da parte di concessionari, assistenti bagnanti, sodalizi pubblici e privati, insomma tutti coloro che opereranno a vario titolo sulla fascia costiera, delle disposizioni inerenti la sicurezza della balneazione (servizio di salvamento, zona di mare riservata alla balneazione, corridoi di lancio, segnaletica per mancanza del servizio di salvataggio e per situazioni di pericolo per i bagnanti e così via),richiamate nelle ordinanze vigenti in materia di sicurezza balneare». Nell’ambito della stessa attività sarà dato ampio spazio anche ai controlli in materia ambientale, con il proposito di garantire il rispetto delle norme a tutela delle aree marine protette e la protezione dell’ambiente da scarichi a mare non autorizzati.
«Particolare impulso – spiega il direttore marittimo –, nel corso dell’operazione, secondo gli indirizzi dettati dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sarà dato all’attività di vigilanza sulle unità da diporto (comprese quelle destinate alla locazione e al noleggio), finalizzata a garantire la salvaguardia della vita umana in mare e la sicurezza della navigazione». Ogni occasione sarà buona per ricordare ai bagnanti, diportisti e subacquei il modo corretto per vivere il mare. Qui sarà rilevante il ruolo di circoli nautici e porticcioli turistici, che costituiranno il luogo e l’occasione dove informare e divulgare.
Sotto la lente anche eventuali comportamenti illeciti, con i quali viene sottratto al pubblico uso il bene demaniale marittimo: per garantire la piena fruizione del mare e dei litorali da parte dei cittadini, saranno svolti controlli costanti con finalità di prevenzione. «Nello specifico – indica il capitano di vascello Pietro Preziosi –, saranno effettuati controlli per accertare il corretto esercizio dei titoli concessori e allo stesso tempo verificare il libero accesso agli arenili, i limiti degli stessi e le condizioni alle quali è vincolata la loro efficacia». Sulla scorta delle esperienze, nella prospettiva di una «proficua collaborazione con le amministrazioni locali interessate», la Capitaneria ha dato la propria disponibilità ad effettuare congiuntamente tutte le verifiche. A disposizione dei cittadini anche il sito web ufficiale nazionale delle capitanerie di porto e quello della Capitaneria di Olbia.
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