Santa Teresa, mamma digiuna contro il decreto sui vaccini
SANTA TERESA. Terminerà oggi in Sardegna, dopo un mese, lo sciopero della fame della mamma che combatte il decreto Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie. Maria Cristina Reciputi, 48 anni,...
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SANTA TERESA. Terminerà oggi in Sardegna, dopo un mese, lo sciopero della fame della mamma che combatte il decreto Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie. Maria Cristina Reciputi, 48 anni, psicologa di Forlì, madre di tre bambini di 13, 10, e 8 anni è a Santa Teresa da alcuni giorni per motivi di lavoro. «Ci aspettavamo un segnale da parte del Governo – dice – invece, niente, nessuna risposta». Lo sciopero della fame era iniziato il 22 maggio, in concomitanza con il decreto. Nei giorni scorsi una lettera è stata inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Presidente - questo il messaggio al Capo dello Stato - è consapevole di quello che sta succedendo? Crede costituzionale che uno Stato possa decidere ed imporre cosa un cittadino debba o non debba inocularsi?». E ancora «Presidente, è consapevole che 12 vaccinazioni significano 40 appuntamenti vaccinali nei primi anni di vita di un bambino? Nel mirino soprattutto le ministre, alla Salute Beatrice Lorenzin e all’Istruzione Valeria Fedeli. Oggi ultimo giorno senza cibo. Poi la psicologa che combatte il decreto Lorenzin comincerà gradualmente ad alimentarsi.
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