La Nuova Sardegna

Olbia

Sul punto nascite è ancora polemica 

di Andrea Nieddu
Sul punto nascite è ancora polemica 

La Maddalena. Tocco: il ministero non esclude la deroga  Zanchetta e Perra smentiscono: si crea solo confusione

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LA MADDALENA. «Una deroga per salvare il punto nascite dell’arcipelago? Possibile. Peccato che la Regione non si sia mai attivata in tal senso». A dirlo, durante un summit a Roma per parlare di riorganizzazione ospedaliera e del caso La Maddalena, sarebbe stato il direttore generale del ministero della Salute Andrea Urbani. E a raccontarlo sono stati il vice presidente della commissione Sanità Edoardo Tocco (FI) e il presidente del consiglio comunale maddalenino Roberto Ugazzi. «Porterò immediatamente la problematica in commissione - ha detto Tocco - e solleciteremo uno stop dei lavori, con il confronto immediato con i territori e il ministero, per scongiurare decisioni affrettate che possano avere riflessi negativi sull’assistenza ai pazienti».

Una versione, questa, a cui non credono né Raimondo Perra, presidente della Commissione Salute del Consiglio regionale, né Pierfranco Zanchetta (Upc) .«Ho già chiesto all’assessore Arru di accertare immediatamente la veridicità della notizia -attacca Zanchetta -. Un conto è dire che la Regione non ha inoltrato nessuna richiesta di deroga, un altro è affermare che ci sono possibilità di salvare il punto nascite. Se la Regione non si è mossa, lo ha fatto perché il ministero, in merito al punto nascite del Paolo Merlo, era già stato chiarissimo. Alla richiesta di ottenere una proroga, presentata da me e da Antonio Satta al ministro Lorenzin lo scorso aprile, ci avevano risposto picche. Quindi: se esiste una possibilità di non cancellare il punto nascite della Maddalena, la stessa è legata solo alla riorganizzazione della rete ospedaliera. Insomma, a salvare l’ospedale isolano ci devono pensare l’assessorato alla Salute e il consiglio regionale che, per il presidio dell’arcipelago, prevede importanti interventi di riqualificazione e il potenziamento di servizi fondamentali in considerazione dei disagi dettati dall’insularità».

Zanchetta e Perra sono stati durissimi nei confronti di Tocco. E lo invitano ad avere più rispetto per la commissione di cui è vicepresidente e ad «affrontare nei luoghi deputati temi così delicati come il futuro del punto nascita della Maddalena. «Non è con le passerelle romane che si risolvono i problemi e si trovano le soluzioni per dare la migliore assistenza ai sardi - aggiunge Perra». Concetto condiviso da Zanchetta il quale chiude dicendo che «non è più ammissibile che Tocco continui demagogicamente ad alimentare confusione e ad agitare gli animi di una comunità già abbastanza frastornata».

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