badesi
Terza bandiera blu della Fee alla spiaggia di Li Junchi
BADESI. Si è tenuta sabato, nella spiaggia Li Junchi, la cerimonia di inaugurazione della Stagione Bandiera Blu 2017. È la seconda volta che il litorale badesano riceve il prestigioso riconoscimento...
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BADESI. Si è tenuta sabato, nella spiaggia Li Junchi, la cerimonia di inaugurazione della Stagione Bandiera Blu 2017. È la seconda volta che il litorale badesano riceve il prestigioso riconoscimento conferito dalla Fee (Foundation for Environmental Education), che premia a livello internazionale l’eccellenza delle acque balneari e l’efficienza dei servizi sui litorali.
Quest’anno, oltre alla spiaggia Li Junchi, dove già nel 2016 sventolava la bandiera blu, sono state premiate quelle di Baia delle Mimose – Località Pirotto Li Frati e di Li Mindi.
Il mantenimento delle bandiere dovrà continuare ad essere garantito attraverso l’impegno concreto degli enti locali e dei cittadini in materia di tutela ambientale e promozione dei servizi turistici, dedicando particolare attenzione alla pulizia del litorale, delle acque e per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.
La prima bandiera è stata issata nella spiaggia centrale di Li Junchi, tra gli applausi della comunità, dei turisti e delle autorità presenti (amministrazione comunale, Capitaneria di porto, Croce Azzurra Badesi e personale 118 operativo in spiaggia e associazioni di volontariato). Subito dopo, anche nelle altre due spiagge (due per spiaggia, rimarranno per i prossimi 60 giorni).
«Mi complimento con tutta la squadra, dagli uffici comunali agli amministratori per il brillante risultato ottenuto già dall'anno scorso. Nel 2017 si è migliorato portando a tre le bandiere – ha detto il neo sindaco Gian Mario Mamia –. Sarà nostra cura mantenere quelle conquistate e creare i presupposti per candidare la spiaggia di Poltu Biancu dando tutti i servizi possibili nell'unica spiaggia senza bandiera blu: abbiamo già il progetto».
Roberto Pirodda, consigliere delegato al Turismo ha aggiunto: «Il turismo balneare per Badesi è trainante, per questo avere tre bandiere blu rappresenta per noi e il territorio un traguardo importante. Il nostro impegno è orientato al mantenimento di alti standard qualitativi legati al mare e sullo sviluppo di attività ad esso collegate. Dedichiamo attenzione – ha colncluso – anche alle attività legate al compato vitivinicolo e all'agroalimentare, decisamente importanti per uno sviluppo economico fondato sulla sinergia dei settori produttivi caratteristici della zona». (s.d.)
Quest’anno, oltre alla spiaggia Li Junchi, dove già nel 2016 sventolava la bandiera blu, sono state premiate quelle di Baia delle Mimose – Località Pirotto Li Frati e di Li Mindi.
Il mantenimento delle bandiere dovrà continuare ad essere garantito attraverso l’impegno concreto degli enti locali e dei cittadini in materia di tutela ambientale e promozione dei servizi turistici, dedicando particolare attenzione alla pulizia del litorale, delle acque e per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.
La prima bandiera è stata issata nella spiaggia centrale di Li Junchi, tra gli applausi della comunità, dei turisti e delle autorità presenti (amministrazione comunale, Capitaneria di porto, Croce Azzurra Badesi e personale 118 operativo in spiaggia e associazioni di volontariato). Subito dopo, anche nelle altre due spiagge (due per spiaggia, rimarranno per i prossimi 60 giorni).
«Mi complimento con tutta la squadra, dagli uffici comunali agli amministratori per il brillante risultato ottenuto già dall'anno scorso. Nel 2017 si è migliorato portando a tre le bandiere – ha detto il neo sindaco Gian Mario Mamia –. Sarà nostra cura mantenere quelle conquistate e creare i presupposti per candidare la spiaggia di Poltu Biancu dando tutti i servizi possibili nell'unica spiaggia senza bandiera blu: abbiamo già il progetto».
Roberto Pirodda, consigliere delegato al Turismo ha aggiunto: «Il turismo balneare per Badesi è trainante, per questo avere tre bandiere blu rappresenta per noi e il territorio un traguardo importante. Il nostro impegno è orientato al mantenimento di alti standard qualitativi legati al mare e sullo sviluppo di attività ad esso collegate. Dedichiamo attenzione – ha colncluso – anche alle attività legate al compato vitivinicolo e all'agroalimentare, decisamente importanti per uno sviluppo economico fondato sulla sinergia dei settori produttivi caratteristici della zona». (s.d.)
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