La Nuova Sardegna

Olbia

Parcheggi chiusi a Pittulongu scatta la denuncia alla Forestale 

di Serena Lullia
Parcheggi chiusi a Pittulongu scatta la denuncia alla Forestale 

La coop La Fenicia che ha preso in affitto i terreni ritiene illegittimo il provvedimento del Comune  Il sindaco: «Su quelle aree c’è un procedimento penale in corso. Non si possono prevedere posti auto»

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OLBIA. Saga dei parcheggi, atto secondo. La cooperativa La Fenicia ha presentato denuncia alla Forestale. Il documento verrà trasmesso alla Procura. I legali della coop a cui il Comune ha chiuso l’area di sosta a pagamento di Pittulongu, preparano anche il ricorso al Tar e la richiesta di risarcimento danni. L’amministratore Gavino Falchi, ritiene che il provvedimento dell’amministrazione sia illegittimo. In particolare viene contestata la motivazione della chiusura. I terreni allestiti come area di sosta a pagamento, sono classificati come zona H, di tutela integrale. In più il Piano di assetto idrogeologico gli attribuisce il livello massimo di pericolo, Hi4. Ma la fascia alle spalle del litorale ha tutta la stessa classificazione urbanistica e idrogeologica. «Ci domandiamo come mai intorno alla nostra area pullulino i parcheggi autorizzati dal Comune su zone H ed Hi4 in cui non ci possono essere posti auto – si legge nella denuncia alla Forestale –. Quasi tutta l’area appartiene alla Lido di Pittulongu, affittata a privati o ceduta in comodato d’uso. Due terreni sono in comodato al Comune che li ha adibiti a parcheggio libero, utilizzo a cui sono destinate oggi. Addirittura, fino all’anno scorso il Comune gestiva anche l’area che ha preso in affitto la nostra coop e la utilizzava come parcheggio. Quest’anno che l’abbiamo presa noi il Comune ci dice che non può essere un’area di sosta». La Fenicia ricorda poi che esistono altri due posteggi privati a Pittulongu, entrambi di ristoranti. «Non abbiamo nessuna intenzione di puntare il dito contro dei colleghi – dice Gavino Falchi, amministratore della Fenicia –. Vorremo solo che le regole delle zone H ed Hi4 venissero applicate in modo uguale per tutti».

L’area di sosta presa in affitto dalla Fenicia, è stata aperta il 24 giugno. Due giorni dopo il Comune ha revocato la Dua, la dichiarazione unica aziendale. Carta straccia per il sindaco Settimo Nizzi, che ribadisce la sua posizione. «Non sono previsti parcheggi a pagamento a Pittulongu – afferma il sindaco –. E su quei terreni, oggi come oggi, essendoci anche un procedimento penale in corso, non si possono fare. La cooperativa non aveva nessuna autorizzazione. Ha presentato una domanda telematica, una autocertificazione che non è però una autorizzazione. La cooperativa ha avuto un doppio diniego. Dal punto di vista urbanistico e dal punto di vista economico-commerciale. Hanno inoltre fatto degli abusi edilizi che abbiamo fatto rimuovere». Nizzi chiarisce anche perché le altre aree, pur essendo Hi4, possono essere aree parcheggio. «Lì i parcheggi ci sono sempre stati – conclude –. Un conto è ciò che ci è sempre stato, un altro è ampliare i parcheggi esistenti. Per farlo devi rimettere a posto le carte, avere le autorizzazioni e le condizioni di sicurezza, che oggi non ci sono».



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