In fiamme la barca di un giardiniere, accertato il dolo
OLBIA. Un attentato incendiario è stato messo a segno l’altro ieri notte. Ignoti hanno bruciato una barca di 4o metri ormeggiata nel molo di via Tasso, davanti alle palazzine popolari di via Roma. L’i...
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OLBIA. Un attentato incendiario è stato messo a segno l’altro ieri notte. Ignoti hanno bruciato una barca di 4o metri ormeggiata nel molo di via Tasso, davanti alle palazzine popolari di via Roma. L’imbarcazione apparteneva a un giardiniere olbiese di 40 anni che, ogni tanto, andava anche a pescare. Ed è proprio lui (mai prima d’ora aveva ricevuto alcun tipo di itimidazione) a non saper dare una motivazione a quanto accaduto. L’allarme è scattato dopo la mezzanotte di martedì: la centrale operativa dei vigili del fuoco ha ricevuto la chiamata di intervento e una squadra della Basa si è precipitata sul posto. Gli stessi vigili che hanno spento le fiamme hanno appurato che si trattava di un incendio doloso mentre i carabinieri hanno avviato le indagini.
Nella stessa notte, i vigili si sono mobilitati per una perdita d’acqua all’interno dell’edificio di via d’Annunzio che sino a poco tempo fa ospitava il negozio Alcatraz: quell’ala dello stabile (circa 1000 metri quadrati)si è completamente allagata. Adesso bisognerà procedere per verificare l’agibilità della struttura.
Nella stessa notte, i vigili si sono mobilitati per una perdita d’acqua all’interno dell’edificio di via d’Annunzio che sino a poco tempo fa ospitava il negozio Alcatraz: quell’ala dello stabile (circa 1000 metri quadrati)si è completamente allagata. Adesso bisognerà procedere per verificare l’agibilità della struttura.
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