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Siccità e cinghiali, bassa valle in crisi «Campi distrutti» 

di Sebastiano Depperu
Siccità e cinghiali, bassa valle in crisi «Campi distrutti» 

BADESI. Contadini e allevatori della Bassa valle del Coghinas lanciano un grido d'allarme: «Siccità e cinghiali ci stanno mettendo in ginocchio». Qualche giorno fa, a Badesi, c'è stato un incontro...

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BADESI. Contadini e allevatori della Bassa valle del Coghinas lanciano un grido d'allarme: «Siccità e cinghiali ci stanno mettendo in ginocchio».

Qualche giorno fa, a Badesi, c'è stato un incontro per parlare della difficile situazione che il comparto agro-pastorale sta affrontando. «Come se non bastasse il lungo periodo di siccità che non si vedeva da dieci anni - spiega Franco Gallus, consigliere comunale delegato all'agricoltura - attualmente i proprietari di terreni lamentano i continui danni dovuti all'ormai incontrollata presenza di cinghiali. Gli animali, spinti dalla stagione torrida, si portano a trovare ristoro e alimenti nei terreni coltivati ad ortaggi oppure a erba medica. Un grave danno perché dalla coltivazioni di ortaggi vivono diverse famiglie; mentre, l'erba medica rimane l'unica fonte di approvvigionamento per gli animali, visto che le scorte di altro scarseggiano».

Il dito viene puntato verso la classe politica regionale accusata di prendersi troppo tempo per risolvere il problema della presenza massiccia dei cinghiali nella bassa valle del Coghinas dove trovano rifugio durante il giorno per devastare i campi nelle ore notturne. Un altro problema che è sorto durante l'incontro è che è stato ricordato è che il cinghiale è portato di peste suina africana, patologia non presente nella zona ma che, visto il grande numero di cinghiali, potrebbe espandersi anche nella bassa valle. Gli allevatori e gli agricoltori, dunque, con l'appoggio dell'amministrazione comunale di Badesi, chiedono che al più presto venga preso in debita considerazione il problema e che si trovi un'adeguata soluzione che sia in grado di accontentare tutti.

La presenza massiccia dei cinghiali è stata più volte portata all'attenzione delle autorità competenti, locali e regionali. Quelle locali non possono fare altro che condividere e accogliere le lamentele del territorio ma sono, comunque, impotenti nel cercare di trovare una soluzione che sia adatta a risolvere il problema che si presenta ormai costante da diversi anni.

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