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Olbia

Hotel più museo il sogno di Fasolino per il faro Marconi

La giunta regionale, solo pochi giorni fa, ha deliberato la lista dei beni immobili da destinare ai vari enti locali. Nella lista non figurano soltanto Olbia e Golfo Aranci. Al comune di Arzachena,...

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La giunta regionale, solo pochi giorni fa, ha deliberato la lista dei beni immobili da destinare ai vari enti locali. Nella lista non figurano soltanto Olbia e Golfo Aranci. Al comune di Arzachena, per esempio, andranno alcuni terreni in località Punta Battistoni e Capriccioli e anche l’ex hotel Santa Lucia di via Cagliari. Al comune della Maddalena, invece, un terreno in via Giulio Cesare, mentre a Palau spetta l’ex deposito munizioni di Baragge e a Santa Teresa l’ex stazione semaforica di Capo Testa. Al comune di Tempio va l’ex scuola materna di San Pasquale e a quello di Aglientu l’ex stazione di vedetta di Monti Russu. Qualche giorno fa la Regione e l’Agenzia del demanio hanno comunicato che presto sarà dato in concessione per 50 anni ai privati il semaforo di Capo Figari, quello degli esperimenti di Guglielmo Marconi. Nel 1932 Marconi sperimentò infatti l’invio di segnali a onde corte per radiocomunicazioni riuscendo a collegarsi direttamente con Rocca di Papa, a Roma. Qui adesso potrebbe nascere un hotel, ma il Comune chiede che venga almeno valorizzata la scoperta di Marconi. «Va bene l’hotel, ma non bisogna tralasciare Marconi – commenta il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino –. Le due cose potrebbero convivere, magari con la creazione di un hotel e un museo». Sarà comunque una svolta. Il semaforo di Capo Figari, che ha più di un secolo, è ridotto a un rudere. Nonostante ciò, sono tante le persone che ogni giorno raggiungono il semaforo a piedi, dopo alcune ore di camminata. (d.b.)

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