Siniscola
Rifiuti, emergenza differenziata
di Sergio Secci
Appello dei cittadini: «Maggiore elasticità da parte degli operatori»
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SINISCOLA. Una maggiore elasticità da parte degli operatori ecologici per evitare l’abbandono incontrollato di spazzatura nelle strade e nelle campagne. A chiederlo un gruppo di residenti Siniscolesi che si rivolge al sindaco Gian Luigi Farris. «Si sono scritti tanti articoli sul degrado ambientale di Siniscola con la proliferazione di discariche abusive, abbandono dei rifiuti per strada, sporcizia nelle strade e in questi giorni, girando nella borgata di La Caletta, per le vie interne e sul litorale, si vedono spesso buste colme di rifiuti – dicono i componenti di alcune famiglie che risiedono nella località balneare – Sappiamo che quando non si rispettano le direttive per la raccolta differenziata, l’operatore ecologico effettua una ricognizione visiva ispezionando il contenuto e decidendo se ritirare o meno il rifiuto differenziato. Si tratta di una gestione dell’appalto che non garantisce l’igiene pubblica – dicono –anche perché spesso, sono dei volontari a raccogliere l’immondizia indifferenziata, a spazzare le strade e a lasciare poi pronti per il ritiro i bustoni che non vengono però presi in consegna dalla ditta appaltatrice in quanto rifiuto indifferenziato». Secondo questi residenti, il sindaco dovrebbe censurare l’azienda che deve garantire il servizio pubblico che è al 100% a carico dei cittadini assicurando la raccolta in ogni caso anche se la differenziata è stata fatta male. «Il fatto che si decida o meno a raccogliere i rifiuti male differenziati, costringe purtroppo tante persone con scarso senso civico a trovare soluzioni alternative – spiegano i residenti – L’operatore ecologico nel caso si trovi davanti a buste irregolari, dovrebbe segnalare il fatto agli organi di polizia ambientale per la sanzione, ma procedere comunque alla raccolta. È facile immaginare cosa succederà con l’arrivo dei turisti che dovranno cimentarsi nella differenziazione e che per mero errore, conferiscano rifiuti non previsti dal regolamento comunale. Occorre da parte del sindaco un intervento immediato con l’ordine all’azienda di ritirare comunque le buste per evitare la creazione di altre discariche nel territorio».
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