Il decano Derosas: «Andavo a Orosei con il chiattino»
La città è fatta anche di personaggi quasi mitologici. Anziani signori che tutti conoscono e che hanno un sacco di cose da raccontare. Uno di questi è sicuramente lui: Egidio Derosas, classe 1925,...
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La città è fatta anche di personaggi quasi mitologici. Anziani signori che tutti conoscono e che hanno un sacco di cose da raccontare. Uno di questi è sicuramente lui: Egidio Derosas, classe 1925, nato in via Nuova, socio fondatore della Cooperativa Olbiense. La pesca, lui, ce l’ha nel sangue. E come ogni famiglia olbiese doc che si rispetti, anche la sua vanta «s’istivinzu», cioè il soprannome. Il signor Egidio, 92 anni, è un Derosas «Cabanna». Oggi non pesca più, ma la mattina la passa comunque nella sede della coop. Si mette il casco e ci arriva in Vespa. «Babbo era pescatore – racconta –. E quindi lo sono diventato anche io, ero un ragazzino. Abitavamo nel centro storico e la barca ce l’avevamo qui, nella zona davanti alla caserma dei pompieri, ma oggi è tutto molto diverso». Egidio Derosas pescava in chiattino a remi. Poi si era comprato il motore, il primo a Olbia a essersi convertito al progresso. «Andavo dappertutto, arrivavo anche nel golfo di Orosei e a Isola Rossa. Mi sono fatto tanti bagni fuori stagione, capitava di cadere in acqua vestiti. Ma sono ancora qui…» sorride. Derosas è stato anche presidente per 17 anni della coop che aveva contribuito a fondare. (d.b.)
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