Piano del commercio l’opposizione: «Subito un incontro»
di Walkiria Baldinelli
Santa Teresa, la minoranza chiede maggiori controlli Le associazioni pronte al confronto con l’amministrazione
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SANTA TERESA. Per la minoranza occorre una rivisitazione del piano del commercio su aree pubbliche. Al sindaco Stefano Pisciottu e agli amministratori chiedono di organizzare un incontro per focalizzare alcune criticità emerse in questi giorni e trovare soluzioni per tamponare problemi e disagi, sia per i commercianti che per i cittadini e i turisti. «In piena stagione non pretendiamo certo di apportare le modifiche necessarie al regolamento del commercio che scaturiranno dall'eventuale riunione anche con i rappresentanti delle associazioni di categoria e di quelle che promuovono il territorio a tutto tondo – dice la capogruppo di opposizione Angela Antona, “A cara a ventu” -. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni. Cittadini e visitatori lamentano il fatto di dover passeggiare lungo alcune vie di Santa Teresa facendo slalom tra tavolini o merce in esposizione su aree di suolo pubblico. I disagi si acuiscono sulle strade trafficate, le persone sono costrette a scendere dai marciapiedi e a camminare sul ciglio della strada. Chiediamo più controlli e che venga fatto rispettare il regolamento». La Confcommercio è disposta a partecipare al confronto con i rappresentanti dell'amministrazione e la minoranza. «Ribadiamo il nostro impegno a dialogare in modo propositivo con tutti – dice il portavoce dell'associazione Umberto Reimbelli -.I problemi cronici di oggi sono gli stessi della passata stagione. Ad esempio, i fruitori delle spiagge lamentano la mancanza di alcuni servizi, servono azioni per contrastare l'abusivismo. I regolamenti vanno attuati, non possono rimanere sulla carta». Anche l'associazione culturale Gallura turismo che ha messo in rete 80 attività è pronta a dialogare. «Per quanto di nostra competenza ci sediamo volentieri intorno a un tavolo per analizzare problemi e trovare soluzioni in sinergia anche in piena stagione – dice il presidente Gigi Scarone -. Promuoviamo il territorio nel migliore dei modi se i motori del commercio e del turismo viaggiano a pieno regime». Aggiunge infine la Antona. «Nei giorni scorsi anche i concessionari demaniali hanno segnalato venditori ambulanti non regolari sulle spiagge. Serve un incontro urgente visto che non è mai stata istituita una commissione consiliare apposita».
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