Caccia alla banda che ha rubato gioielli e dollari a una russa
Blitz in una villa: la cassaforte aperta con la mola e svuotata L’allarme dato dalla vittima del furto, una casalinga 31enne
PORTO CERVO. Guanti e mola. Un “taglio” chirurgico alla cassaforte, ripulita per bene di gioielli, due borse di marche prestigiose e 400 dollari, per un valore complessivo di circa 20mila euro. È il bottino del furto messo a segno due sere fa in una villa milionaria a Porto Cervo, di proprietà di una 31enne russa, casalinga, ma evidentemente benestante. I carabinieri del Reparto territoriale di Olbia e quelli di Porto Cervo che hanno avviato le indagini, sono a caccia del ladro – probabilmente più di uno – sicuramente esperti in colpi del genere, che sabato sera hanno messo a segno il blitz in una delle super ville della Celvia, a Pedra Manna. I ladri smeraldini sono entrati in azione nella tarda serata, approfittando dell’assenza della padrona di casa che ha scoperto il furto una volta che è rientrata nella villa. Sapevano bene che all’interno avrebbero trovato una cassaforte, visto che sono arrivati attrezzati di mola.
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Quando la giovane è uscita, hanno messo a segno il colpo: hanno rotto una finestra e sono entrati all’interno della villa. Poi, hanno infilato i guanti per non lasciare tracce e hanno acceso la mola e come provetti artigiani hanno affondato la lama nella cassaforte, aprendola e svuotandola da tutto ciò che c’era dentro. Non un bottino eccezionale, ma comunque consistente: il colpo del sabato sera in Costa Smeralda ha fruttato alla banda “raffinata” circa 20mila euro, tra gioielli, due borse di marche prestigiose e dollari.
L’allarme alle forze dell’ordine è scattato non appena la ricca 31enne ha messo piede a casa e ha trovato la cassaforte aperta e ripulita. I carabinieri di Olbia e i colleghi di Porto Cervo, coordinati dal comandante del Reparto territoriale di Olbia, il colonnello Alberto Cicognani, hanno immediatamente fatto scattare le ricerche dei ladri. Sul posto sono arrivati anche gli uomini della Scientifica per i rilievi. Gli investigatori hanno lavorato fino a notte fonda per raccogliere elementi utili alle indagini. Dei ladri finora nessuna traccia. I militari stanno acquisendo i filmati della video sorveglianza presenti nella zona.
Porto Cervo e i suoi ospiti milionari continuano ad essere vittime predilette di bande specializzate in furti in appartamento che arrivano in Gallura d’estate per fare bottino. L’anno scorso erano stati denunciati diversi furti nelle ville lungo tutta la costa gallurese, da Porto San Paolo sino Palau, con un particolare interesse per la Costa Smeralda.
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