progetto Iscol@
Dieci nuove aule per Isticadeddu
Il Comune adegua la primaria del rione alle esigenze delle famiglie
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Sono state inserite nel progetto Iscol@ 10 nuove aule per la scuola primaria di Isticadeddu. «L’iniziativa – spiega l’assessore alla Cultura Sabrina Serra – nasce dalla volontà dell’amministrazione comunale di andare incontro alle esigenze delle famiglie e offrire l’opportunità agli studenti di iscriversi in strutture vicine alle loro abitazioni». L’integrazione nel progetto Iscol@ di due cicli scolastici completi nella primaria di Isticadeddu, una delle scuole della città con il maggior bacino di utenza, arricchirà dunque l’offerta formativa della città.
Dopo le verifiche nei plessi scolastici, si è riscontrato che sono sopraggiunte nuove esigenze dovute a un aumento degli alunni nel terzo circolo che comprende le scuole di Santa Maria e Isticadeddu. «Il plesso scolastico che ha la possibilità di essere ampliato è il secondo – osserva l’assessore – e si sta procedendo in tal senso». Il progetto prevede un costo complessivo di 2 milioni e 700mila euro. L’iniziativa, spiega la Serra, risponde all’Asse di Azione I del Progetto Iscol@, “Scuole del nuovo millennio”: un percorso di riqualificazione degli edifici esistenti e di realizzazione di nuove scuole «caratterizzate da una forte correlazione tra progetto architettonico e progetto didattico, che siano aperte, flessibili e adattabili ad una nuova organizzazione della didattica che metta al centro lo studente».
Dopo le verifiche nei plessi scolastici, si è riscontrato che sono sopraggiunte nuove esigenze dovute a un aumento degli alunni nel terzo circolo che comprende le scuole di Santa Maria e Isticadeddu. «Il plesso scolastico che ha la possibilità di essere ampliato è il secondo – osserva l’assessore – e si sta procedendo in tal senso». Il progetto prevede un costo complessivo di 2 milioni e 700mila euro. L’iniziativa, spiega la Serra, risponde all’Asse di Azione I del Progetto Iscol@, “Scuole del nuovo millennio”: un percorso di riqualificazione degli edifici esistenti e di realizzazione di nuove scuole «caratterizzate da una forte correlazione tra progetto architettonico e progetto didattico, che siano aperte, flessibili e adattabili ad una nuova organizzazione della didattica che metta al centro lo studente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
