La Nuova Sardegna

Olbia

Tavolara sarà un’isola a impatto zero

di Giandomenico Mele
Tavolara sarà un’isola a impatto zero

Progetti e iniziative dell’Area marina protetta per realizzare il modello Isos: fotovoltaico, rinnovabili, ecocentro, laboratori

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OLBIA. Sviluppo sostenibile e isola a impatto zero. L’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo diventa ancora una volta attrice protagonista all’interno di un copione che abbina ambiente a cinema e spettacolo durante il Festival di Tavolara. La chiave sarà quella di promuovere l’isola di Tavolara nel progetto Isos per le isole sostenibili, con “Tavolara impatto zero-Verso il 2020” e un modello di sostenibilità avanzata che colloca l’isola all’interno di un contesto virtuoso che contempla progetti già realizzati, come la centrale fotovoltaica e le energie rinnovabili che alimentano l’isola, o in fase di completamento come l’ecocentro per la raccolta differenziata a Cala Finanza.

Le iniziative. La trilogia ambientale durante il Festival del cinema di Tavolara sarà così composta dal “Progetto isole sostenibili”, che per sabato 22 luglio a partire dalle 16 sull’isola prevede dei laboratori di educazione ambientale per i ragazzi, con qualche chicca come le prese per ricarica dei telefoni cellulari a energia solare; oppure il forno solare per cuocere gli alimenti, sempre all’insegna dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico. Poi da domani saranno in mostra, sempre nell’isola di Tavolara, le fotografie del progetto “Celebrate Islands”, esposizione europea itinerante per sensibilizzare la comunità alle tematiche del turismo sostenibile e consapevole nelle piccole isole. La Conservatoire du littoral, l’iniziativa Pim (Piccole isole del Mediterraneo) e Smilo (Small Island Organization) hanno messo a disposizione dell’Area marina protetta di Tavolara Punta Coda Cavallo le fotografie per parlare delle buone pratiche di gestione insulare e turismo sostenibile in tutto il mondo.

Venerdì e domenica ci saranno poi i laboratori di educazione ambientale rivolti alla promozione delle attività della Rete regionale per la conservazione della fauna marina della Sardegna: saranno raccontate le azioni di recupero effettuate dalla rete e fornite informazioni sulla biologia delle specie.

Isos. Le piccole isole della zona del Mediterraneo, coinvolte nel progetto Isos, sono territori che custodiscono patrimoni culturali e naturali unici, ma sono anche ambienti con equilibri delicati soprattutto rispetto agli impatti generati dal un turismo di tipo balneare.

L’Amp Tavolara Punta Coda Cavallo vuole proporre Tavolara, a livello locale e regionale, come isola ad impatto zero, un modello virtuoso di efficienza energetica e riciclaggio totale dei rifiuti, percorso già avviato con numerose iniziative e progetti che hanno stimolato una profonda riflessione nelle comunità locali, sempre più sensibili ai temi dello sviluppo sostenibile del territorio. Queste azioni saranno promosse attraverso un programma di sensibilizzazione ed educazione alla sostenibilità, che coinvolgerà i turisti durante l’estate, per poi rivolgersi alla comunità locale e alle scuole nei mesi successivi.

Le attività. Le attività condotte dalla Rete regionale di assistenza alla fauna marina, hanno consentito tra l’altro il recupero e il soccorso in mare di numerosi esemplari di tartarughe marine, dalla comune Caretta caretta (Tartaruga comune) a quelle più rare nei nostri mari (Chelonia mydas Tartaruga verde e Dermochelys coriacea Tartaruga liuto), il soccorso, l’ospedalizzazione e la successiva liberazione di mammiferi e rettili marini. (giandomenico mele)



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