rio siligheddu
La rampa del Nespoli demolita dalle ruspe
OLBIA. La rampa che costeggia il Bruno Nespoli, e che passa sopra la foce del rio Siligheddu, ormai non esiste quasi più. Il braccio meccanico delle ruspe sta facendo a pezzi la bretella che...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. La rampa che costeggia il Bruno Nespoli, e che passa sopra la foce del rio Siligheddu, ormai non esiste quasi più. Il braccio meccanico delle ruspe sta facendo a pezzi la bretella che collegava il cavalcavia con via Ungheria, alle spalle della curva dello stadio. La demolizione rientra nel Piano per la mitigazione del rischio idrogeologico. Il motivo è questo: si tratta di una costruzione che ostacola il deflusso delle acque. Alla demolizione si era opposto il Comitato Bandinu-Maria Rocca, ma il Comune è andato dritto per la sua strada. La zona era stata transennata già qualche settimana fa. I lavori sono ormai entrati nel vivo e ieri mattina le ruspe hanno demolito diverse travi di cemento armato. Sono comunque numerosi, circa una ventina, i ponti-tappo che saranno prima o poi abbattuti e in alcuni casi ricostruiti. Opere incongrue che hanno contribuito all’inondazione della città in occasione delle alluvioni del 2013 e del 2015. Mercoledì è stato invece inaugurato il nuovo ponte sul rio Siligheddu, nel quartiere di Isticadeddu, anche questo costruito nell’ambito del Piano Mancini. (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
