Crisi in giunta, chiesto consiglio comunale
di Nino Muggianu
Oliena, i consiglieri del gruppo “Azzurro Oliena” all’attacco: «Un’esperienza di governo distruttiva»
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OLIENA. Sulla crisi nel comune di Oliena intervengono i consiglieri di minoranza del gruppo “Azzurro Oliena”: Salvatore Fele, MarcelloPuddu, Antonio Lostia, Giuseppina Congiu e Enrica Picca, secondo i quali il sindaco Martino Salis avrebbe revocato le deleghe a 4 assessori della sua giunta, essendosi il quinto, cioè l’assessore al Turismo Lidia Puligheddu, già dimessasi giorni fa per conto suo.
«Una decisione che non ci sorprende – dicono i 5 consiglieri – il sindaco sta solo tentando di scaricare sugli altri le responsabilità di una disastrosa situazione, che ricade invece per gran parte sulle sue spalle. I malumori emersi dal palazzo comunale negli ultimi tempi – aggiungono – rivelano le crescenti difficoltà di una maggioranza in affanno su diversi fronti e alle prese con il malessere dei cittadini». Primo fra tutti, secondo il gruppo Azzurro Oliena ci sarebbe quello della viabilità comunale, in condizioni rovinose dopo le piogge di inizio anno e la scarsa manutenzione effettuata che, aggiunta alla chiusura del ponte di Oloé, ha messo in seria difficoltà la mobilità nel territorio. «Malumori accresciuti dal fatto che un finanziamento di 120mila euro arrivato dalla Regione è stato incomprensibilmente destinato alla strada S’Ena Manna-Gutthidai che pure non aveva subito danni nell’alluvione. Nel settore Lavori pubblici il danno causato dai numerosi finanziamenti scaduti o che stanno per scadere è evidente e, alle somme perdute del museo del Vino, si sommano anche quelle per la ristrutturazione della scuola materna di via Einaudi, i cui lavori non sono neppure iniziati. Inoltre – sottolinea l’opposizione – la biblioteca comunale è chiusa e, dopo anni di proroghe ed affidamenti diretti di dubbia legittimità, ha visto l’appalto per il suo affidamento andare deserto, probabilmente per carenze nel bando di gara. Una leggerezza che ricadrà purtroppo sulle attività degli studenti olianesi nel prossimo anno scolastico. Ma non è tutto – continuano i 5 consiglieri – fra poco più di un mese è in programma la nuova edizione di Cortes apertas. Dopo il non brillante risultato dell’anno passato si sperava in un rilancio in grande stile dell’evento. Ma non risulta fino ad oggi che sia iniziata la fase organizzativa. Siamo curiosi di vedere – concludono – quale soluzione escogiterà stavolta il sindaco, posto che non basterà sostituire qualche assessore o rimescolare alcune deleghe per rimettere in piedi un’esperienza di governo a dir poco distruttiva. Chiediamo venga convocato quanto prima il consiglio comunale».
«Una decisione che non ci sorprende – dicono i 5 consiglieri – il sindaco sta solo tentando di scaricare sugli altri le responsabilità di una disastrosa situazione, che ricade invece per gran parte sulle sue spalle. I malumori emersi dal palazzo comunale negli ultimi tempi – aggiungono – rivelano le crescenti difficoltà di una maggioranza in affanno su diversi fronti e alle prese con il malessere dei cittadini». Primo fra tutti, secondo il gruppo Azzurro Oliena ci sarebbe quello della viabilità comunale, in condizioni rovinose dopo le piogge di inizio anno e la scarsa manutenzione effettuata che, aggiunta alla chiusura del ponte di Oloé, ha messo in seria difficoltà la mobilità nel territorio. «Malumori accresciuti dal fatto che un finanziamento di 120mila euro arrivato dalla Regione è stato incomprensibilmente destinato alla strada S’Ena Manna-Gutthidai che pure non aveva subito danni nell’alluvione. Nel settore Lavori pubblici il danno causato dai numerosi finanziamenti scaduti o che stanno per scadere è evidente e, alle somme perdute del museo del Vino, si sommano anche quelle per la ristrutturazione della scuola materna di via Einaudi, i cui lavori non sono neppure iniziati. Inoltre – sottolinea l’opposizione – la biblioteca comunale è chiusa e, dopo anni di proroghe ed affidamenti diretti di dubbia legittimità, ha visto l’appalto per il suo affidamento andare deserto, probabilmente per carenze nel bando di gara. Una leggerezza che ricadrà purtroppo sulle attività degli studenti olianesi nel prossimo anno scolastico. Ma non è tutto – continuano i 5 consiglieri – fra poco più di un mese è in programma la nuova edizione di Cortes apertas. Dopo il non brillante risultato dell’anno passato si sperava in un rilancio in grande stile dell’evento. Ma non risulta fino ad oggi che sia iniziata la fase organizzativa. Siamo curiosi di vedere – concludono – quale soluzione escogiterà stavolta il sindaco, posto che non basterà sostituire qualche assessore o rimescolare alcune deleghe per rimettere in piedi un’esperienza di governo a dir poco distruttiva. Chiediamo venga convocato quanto prima il consiglio comunale».
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