La Giraglia resta ancora ferma in porto
Santa Teresa, ennesimo stop forzato per il traghetto della Moby. Usai (Unidos): non è sicura
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SANTA TERESA. La Giraglia, il traghetto della Moby, è sempre ancorata alla banchina del porto Longonsardo. Stop forzato da domenica scorsa per un guasto tecnico. Nessun disservizio per il trasporto passeggeri e mezzi. A garantire i collegamenti tra la Sardegna e la Corsica c’è anche l'Ichnusa, della compagnia di navigazione Blu Navy. Non è stato necessario attivare corse supplementari. In questi giorni l'80 per cento dei biglietti vengono strappati ad autrotrasportatori, commercianti e artigiani. Nel frattempo si fa rovente il fronte delle polemiche innescate dalle diverse avarie, solo lo scorso maggio se ne erano verificate due in una settimana. «È l'ennesimo stop forzato – dichiara il coordinatore gallurese di Unidos, Gianni Usai -. Ribadiamo che la Giraglia non garantisce piena sicurezza e non è in grado di solcare il braccio di mare tra le due isole. Anche in condizioni meteo non sempre avverse in inverno è rimasta spesso ormeggiata nel porto di Santa Teresa e in quello di Bonifacio». Nei giorni scorsi alcuni cittadini esasperati dal rumore notturno dei motori accesi della Giraglia si erano rivolti alle forze dell'ordine. Alla prima denuncia fatta un mese fa da un residente ora se ne sono aggiunte altre tre. Per consentire l'areazione interna il traghetto restava con i motori o il generatore costantemente in funzione. Situazione che aveva fatto registrare diverse lamentele e scattare la denuncia. Poi, grazie all'intervento della capitaneria della Maddalena, il problema era in parte rientrato. Il traghetto di notte si stava allacciando alla colonnina di corrente. «Non corrisponde al vero – afferma un residente con la casa che si affaccia sul porto –, il problema persiste ancora, a parte l'attuale guasto tecnico». (w.b.)
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