Tre soldati di Terranova nel cimitero dei Sassarini
di Dario Budroni
Durante la Grande guerra morirono nella battaglia dell’Altopiano di Asiago In settembre il Comune parteciperà alla commemorazione sul Monte Zebio
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OLBIA. Tra i boschi e i pascoli verdi delle Alpi venete riposano tre olbiesi. A ricordarli sono una croce di legno e una targhetta di metallo con nome, cognome, anno di nascita e anno di morte. È da oltre un secolo che i loro corpi si trovano lassù, sul monte Zebio, una montagna che si affaccia sull’Altopiano di Asiago, un luogo oggi silenzioso e incantato ma cento anni fa teatro di violentissime battaglie tra italiani e austroungarici. Qui c’è un cimitero della Brigata Sassari e tra le varie tombe spiccano quelle di tre giovani olbiesi. Per questo l’assessore comunale alla Cultura Sabrina Serra, il prossimo settembre, in occasione del centenario della Grande guerra, parteciperà a una commemorazione sul monte Zebio.
I caduti di Terranova. I luoghi sono quelli raccontati da Emilio Lussu nel suo libro «Un anno sull’Altipiano». In questa zona, un posto ancora segnato dalle trincee e dalle esplosioni, sono morti tre ragazzi di Olbia. Il più giovane aveva 21 anni e il più vecchio 24. Il primo si chiamava Pietrino Spano, nato nel 1895 a Terranova Pausania e morto nel luglio del 1916, il secondo Matteo Deiana, nato nel 1893 e morto nell’agosto del 1916, e il terzo Giovanni Maria Degortes, nato nel 1892 e morto nel luglio del 1916. Tutti e tre portavano dei cognomi diffusissimi in città. Riposano insieme ad altri duecento sassarini in un cimitero recuperato qualche anno fa e consegnato dai Comuni dell’Altopiano ai Comuni della Sardegna.
La Sardegna ad Asiago. La Brigata Sassari, divenuta celebre proprio durante la prima guerra mondiale per le gesta eroiche dei suoi soldati, si era distinta soprattutto sui monti dell’Altopiano di Asiago. Quest’anno le commemorazioni sul Monte Zebio si terranno il 16 e il 17 settembre. Parteciperà anche il comune di Olbia, che per l’occasione ha firmato un protocollo d’intesa con il comune di Armungia, capofila del progetto di recupero del cimitero della Brigata Sassari sul monte veneto, alto quasi 1800 metri. Un progetto che punta a recuperare il cimitero e riordinare il museo all’aperto delle strutture belliche, come trincee, camminamenti e postazioni.
La commemorazione. Ad Asiago, il 16 e il 17 settembre, in rappresentanza del Comune, volerà l’assessore alla Cultura Sabrina Serra. «Si tratta di una iniziativa dall’alto valore che può portare benefici alla cittadinanza in termini di condivisione di valori positivi della cultura e della storia olbiese – commenta l’assessore Sabrina Serra -. La partecipazione del Comune nasce dalla volontà dell’amministrazione di onorare la memoria dei tre soldati olbiesi tumulati nel cimitero di Casara Zebio: Giovanni Maria Degortes, Pietrino Spano e Matteo Deiana».
I caduti di Terranova. I luoghi sono quelli raccontati da Emilio Lussu nel suo libro «Un anno sull’Altipiano». In questa zona, un posto ancora segnato dalle trincee e dalle esplosioni, sono morti tre ragazzi di Olbia. Il più giovane aveva 21 anni e il più vecchio 24. Il primo si chiamava Pietrino Spano, nato nel 1895 a Terranova Pausania e morto nel luglio del 1916, il secondo Matteo Deiana, nato nel 1893 e morto nell’agosto del 1916, e il terzo Giovanni Maria Degortes, nato nel 1892 e morto nel luglio del 1916. Tutti e tre portavano dei cognomi diffusissimi in città. Riposano insieme ad altri duecento sassarini in un cimitero recuperato qualche anno fa e consegnato dai Comuni dell’Altopiano ai Comuni della Sardegna.
La Sardegna ad Asiago. La Brigata Sassari, divenuta celebre proprio durante la prima guerra mondiale per le gesta eroiche dei suoi soldati, si era distinta soprattutto sui monti dell’Altopiano di Asiago. Quest’anno le commemorazioni sul Monte Zebio si terranno il 16 e il 17 settembre. Parteciperà anche il comune di Olbia, che per l’occasione ha firmato un protocollo d’intesa con il comune di Armungia, capofila del progetto di recupero del cimitero della Brigata Sassari sul monte veneto, alto quasi 1800 metri. Un progetto che punta a recuperare il cimitero e riordinare il museo all’aperto delle strutture belliche, come trincee, camminamenti e postazioni.
La commemorazione. Ad Asiago, il 16 e il 17 settembre, in rappresentanza del Comune, volerà l’assessore alla Cultura Sabrina Serra. «Si tratta di una iniziativa dall’alto valore che può portare benefici alla cittadinanza in termini di condivisione di valori positivi della cultura e della storia olbiese – commenta l’assessore Sabrina Serra -. La partecipazione del Comune nasce dalla volontà dell’amministrazione di onorare la memoria dei tre soldati olbiesi tumulati nel cimitero di Casara Zebio: Giovanni Maria Degortes, Pietrino Spano e Matteo Deiana».
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