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Vertenza sanità in Gallura non si ferma la mobilitazione

TEMPIO. In città, dopo l’imponente manifestazione di martedì scorso a difesa della Sanità che ha portato in piazza migliaia di cittadini, sindaci, amministratori comunali e regionali, non cala l’atten...

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TEMPIO. In città, dopo l’imponente manifestazione di martedì scorso a difesa della Sanità che ha portato in piazza migliaia di cittadini, sindaci, amministratori comunali e regionali, non cala l’attenzione sull’argomento. Ieri mattina sulla necessità di non abbassare la guardia è intervenuto con un comunicato stampa Alessio Pasella, coordinatore regionale del Movimento sardo pro territorio, presente alla manifestazione di martedì scorso con moltissimi suoi componenti, provenienti da diverse parti del territorio. «Si è trattato – dice il movimento – di una ribellione della Gallura forte e determinata che ha respinto al mittente una riforma sanitaria che annienta il futuro sanitario non solo della Gallura ma dell’intera Sardegna. L’importante ora è vigilare, pienamente consapevoli che la posta in gioco è altissima. Come popolazioni non dobbiamo essere disponibili a pagare il prezzo pesante del taglio al diritto alla salute per risanare il saccheggio delle pubbliche risorse, attuato nel tempo da una parte consistente della classe politica. Da galluresi e da sardi ora più che mai manteniamo alto lo stato di mobilitazione per la difesa della sanità e per la salvaguardia del Paolo Dettori”. (a.m.)



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