Giovanna Cannas: «Una Gubbio in Gallura»
Michele Ragazzi è l’operatore finanziario che, realizzando il sogno dei suoi due amici imprenditori, Andrea Azara e Giovanna Cannas, ideatori del progetto, potrebbe trasformare il Centro storico...
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Michele Ragazzi è l’operatore finanziario che, realizzando il sogno dei suoi due amici imprenditori, Andrea Azara e Giovanna Cannas, ideatori del progetto, potrebbe trasformare il Centro storico della città in una minuscola Gubbio dell’alta Gallura. Realizzando quindi, l’antico desiderio di diventare “Città turistica”. I presupposti finanziari ci sono tutti. Venti milioni di euro di investimenti privati in sette anni, 60 nuove camere destinate a raddoppiarsi, suite, ristorante, cantina e aree relax. Ci sono anche i giusti presupposti del rispetto ambientale. Settemila metri cubi recuperati e restituiti alla città e un progetto a “metro cubo zero”: senza cioè che vi sia nel perimetro storico un solo metro cubo di nuova edificazione. Ci sono anche numeri importanti, oltre quelli finanziari citati: trentamila visitatori nell’arco dell’intero anno. Un progetto importante, da valutare con estrema attenzione e da tenersi stretto. Sia come amministratori comunali oculati che sapranno valutare il tutto senza veli ma anche come cittadini. Capaci però di intuire la nuova città. Capaci di rinunciare ad un posteggio e disposti a fare qualche metro in più senza auto. Capaci soprattutto di capire che è assolutamente necessario uscire dal proprio egoismo e dalle proprie abitudini per lasciare ai figli un domani meno angosciante dell’attuale. Al progetto lavorano Enti importanti e stimati professionisti. L’architetto Luigi Stazza, l’ingegnere Pier Francesco Romano, La Geocos srl del geometra Vincenzo Capece, il dottor Guido Rombi, la Fondazione Adelasia di Torres, con Renato Azara e l’ingegnere Valerio Lombardi, la Porto Cervo Real Estate, la Edizero, l’Impresa Naturalia, l’Associazione Nazionale Architettura Bioecologica e l’Agicat.(a.m.)
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