La Nuova Sardegna

Olbia

Tre autobus snodati per andare al mare Multe a chi non paga

di Dario Budroni
Tre autobus snodati per andare al mare Multe a chi non paga

Da oggi il nuovo servizio che collega con Pittulongu e Bados Il piano dell’Aspo per i trasporti urbani in costante crescita 

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OLBIA. Certe volte gli autisti sono costretti a chiudere le portiere e lasciare i passeggeri a terra. Succede lungo le tratte del mare, dove d’estate tantissimi si accalcano all’ombra delle fermate con l’obiettivo di arrivare presto in spiaggia. Per questo l’Aspo ha deciso di acquistare tre veicoli molto più lunghi e spaziosi. Sono tre autobus snodati lunghi 18 metri che saranno impiegati da oggi in particolare sulla linea numero 4, cioè quella che collega il centro città con le spiagge di Pittulongu e di Bados. La società municipalizzata, presieduta da Massimo Putzu, ha investito un totale di 300mila euro.

La scommessa . In casa Aspo c’è grande soddisfazione. «È la prima volta che in città si vedono questi mezzi – commenta Putzu –. Olbia è la seconda città dopo Cagliari ad adottare dei bus snodati. Per noi è una scommessa e una esigenza. Le norme non ci consentono di fare assunzioni e di aumentare il chilometraggio della rete del trasporto pubblico, quindi l’unica soluzione è di incrementare i mezzi. I tre nuovi bus saranno impiegati in particolare nelle linee per il mare, che vengono letteralmente prese d’assalto da olbiesi e turisti. In questo modo riusciremo a trasportare un numero maggiore di passeggeri». I bus snodati, lunghi 18 metri, sono composti da due unità e possono trasportare un massimo di 130 persone l’uno. L’Aspo ha anche ricavato uno spazio per il deposito di ombrelloni e borsoni da mare.

Trasporto boom. Da qualche tempo in città si registra un boom del trasporto pubblico. Per capire meglio la situazione, è bene fare qualche esempio. Rispetto al 2015, nel 2016 il numero dei passeggeri è aumentato di 200mila unità. Anche il 2017 va a gonfie vele, con un più 100mila rispetto al periodo gennaio-luglio del 2016. Sempre rispetto al 2016, sulla linea 4 (Sacra Famiglia – Bados) è stato registrato un più 28 per cento e sulla linea 5 (Porto Rotondo – Porto Istana) un più 34 per cento. Numeri importanti che confermano una importante inversione di tendenza. «Olbia è una città che cresce di mille persone ufficiali all’anno – spiega il presidente dell’Aspo Massimo Putzu –. E come sappiamo, è una città multiculturale abitata da tante persone abituate al trasporto pubblico. D’estate, inoltre, registriamo un vero e proprio boom con l’arrivo dei turisti. E il nostro obiettivo non può che essere di rendere il servizio sempre più comodo ed efficiente». L’ultima novità riguarda i controllori: l’Aspo ha appena formato dei nuovi addetti di polizia amministrativa che avranno il compito di multare chi non paga il biglietto.

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