La Nuova Sardegna

Olbia

Finalmente le auto sulla “quattro corsie”

di Tiziana Simula
Finalmente le auto sulla “quattro corsie”

Sassari-Olbia, oggi il ministro Delrio all’inaugurazione del tratto all’ingresso della città. Nizzi: quest’opera è un capolavoro

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OLBIA. Era stato il primo lotto fra i dieci della nuova quattro corsie Sassari Olbia, in cui si erano accese le ruspe. Era il 2012. L’allora presidente della Regione Ugo Cappellacci e l’Anas, annunciavano l’avvio dei lavori nel lotto 9. Poi, lo stop del cantiere per quasi due anni a causa del fallimento dell’impresa esecutrice dei lavori. Ma l’attesa è finalmente finita. Oggi, quei 2,7 chilometri di strada a quattro corsie che collegano con la città, saranno finalmente aperti al traffico. È il quinto lotto della nuova Sassari Olbia a vedere la luce. Un evento che sarà “benedetto” dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio che insieme al presidente della Regione, Francesco Pigliaru, all’assessore dei Lavori Pubblici Edoardo Balzarini e al presidente dell’Anas, Gianni Vittorio Armani, saranno accolti dal sindaco Settimo Nizzi nella sala conferenze del museo archeologico alle 10.30. Ma non sarà una giornata di festa per tutti. Accanto alla soddisfazione di cittadini e istituzioni, ci sarà anche la protesta: quella delle imprese che hanno realizzato lavori in subappalto e che ancora non hanno ricevuto i soldi.

«Con l’inaugurazione del lotto 9 si coglie l’essenza di questa importante infrastruttura della Sardegna: collegare i porti e gli aeroporti al resto del territorio regionale – commenta il sindaco Settimo Nizzi – In questo tratto convergono la 131 dcn con l’Olbia Sassari e soprattutto la viabilità viene collegata col nostro porto e aeroporto. Questo volevamo anni fa, quando abbiamo sostenuto con forza l’opera. Troppa attesa? Stiamo parlando di cinque anni per un’opera che durerà cento anni. Ma ci ricordiamo quanto c’è voluto per realizzare l’Olbia-Nuoro, bloccata per 25 anni? Questa strada è un capolavoro. E per questo ringrazio l’Anas e chi, in concreto, ha seguito i lavori in questi anni: i ministri, in particolare Del Rio, i presidenti della Regione Pigliaru e Cappellacci e tutti coloro che si sono spesi nel tempo per arrivare a questo risultato».

Gli imprenditori. «Come Confindustria abbiamo sempre supportato quest’opera, non a caso facciamo parte anche del Comitato popolare 4 corsie – commenta Pierluigi Pinna, presidente di Confindustria centro nord Sardegna –. La riteniamo fondamentale per l’ economia perché mette in collegamento la Sassari Olbia, gli aeroporti di Olbia e Alghero, i porti di Olbia e Porto Torres e questo è importantissimo per favorire lo sviluppo dei territori su tutti i fronti, da quello turistico a quello industriale. Anni ne sono passati tanti: avremmo voluto la conclusione di tutta l’arteria in tempi più brevi. Ora si parla della fine dell’opera nel 2019. Mediamente ci vogliono due anni, due anni e mezzo per ogni lotto. Cerchiamo di essere ottimisti. Di sicuro, siamo molto contenti che apra il lotto 9 dove ci sono stati grossi ritardi, siamo altrettanto contenti che stiano procedendo rapidamente i lavori nei lotti 2 e 3, e che siano stati avviati i lavori nel lotto 4. L’auspicio è che riprenda quanto prima il cantiere nel lotto 6 e che inizino finalmente i lavori nel 5 per far sì che veramente tutto si concluda nel 2019».

Il Comitato. Per la presidente del Comitato popolare 4 corsie, Rita Padre, «ogni lotto finito è una battaglia vinta. A nome dei cittadini che rappresento nel Comitato popolare – dice – ho messo negli anni rabbia, protesta, fegato e cuore. E impegno costante. Su dieci lotti, 5 e mezzo a quattro corsie sono consegnati alla viabilità locale e turistica. E se di battaglie ne abbiamo vinte cinque su dieci, rinnovo il mio voto: vigileremo sui lavori degli altri lotti, qualcuno particolarmente problematico, faremo puntualmente i nostri incontri con Regione e Anas e comunicheremo puntualmente, come finora abbiamo fatto, gli sviluppi».



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