Scampata al terremoto, compie 100 anni
di Sebastiano Depperu
Festa per Paolina Vargiu a Berchidda, paese d’origine, e Sant’Angelo di Amatrice dove vive da tempo
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BERCHIDDA. Ha compiuto 100 anni, domenica, Paolina Vargiu, la nonnina che un anno fa è scampata al terremoto che ha colpito il centro Italia. Ancora è in attesa del suo modulo abitativo dallo Stato: i suoi 100 anni li ha festeggiati a casa della figlia Chiara a Ponteginori (Toscana). La signora Paolina Vargiu viveva a sant'Angelo di Amatrice quando la scossa del terremoto l'ha sorpresa nella sua casa che ora non c’è più.
Era nel suo letto quando la terra ha cominciato a tremare. Fortunatamente in quei giorni andò a trovarla la figlia Chiara. Ed è stata proprio lei a metterla in salvo. «Sono stati i due minuti più lunghi della mia vita – dice la donna che parla in sardo e in italiano con una lucidità ancora invidiabile – ma è passato anche quel momento e sono arrivata a festeggiare i miei 100 anni. Per questo un'Ave Maria per me e per la Sardegna che ho sempre nel cuore e non ho mai dimenticato». In Sardegna, e nella sua Berchidda, ci tornava spesso: ora sono quattro anni che non saluta la sua isola. Non ha un segreto per la sua longevità ma una ricetta fatta di ingredienti semplici: «Tanto lavoro, preghiera, camminare e mangiare poco – dice orgogliosa e sorridente –, sono sempre stata esile».
Traguardo importante per Berchidda. Dopo la signora Gina Casu e le gemelle Rosa e Vittoria Berritta, il 30 luglio ha così compiuto 100 anni Paolina Vargiu. La signora lasciò Berchidda nel 1938 alla volta di Amatrice. L’amministrazione comunale di Berchidda ha espresso un pensiero per lei tramite i canali social del Comune: «Alla signora Paolina Vargiu il più sincero augurio per il compimento dei suoi 100 anni condotti tra i sacrifici, la gioia e il dolore di una vita che ha superato anche i drammatici eventi sismici in Amatrice». Nel settembre 2016, il Consiglio comunale deliberò unanime la solidarietà per Amatrice, stabilendo che le iniziative del paese andassero a favore della frazione di Sant’Angelo, distrutta, dove visse la signora Vargiu, in un simbolico ponte tra Berchidda ed Amatrice.
Domenica, il compleanno della centenaria è stato festeggiato in Toscana e nel suo paese: durante la messa nella parrocchia San Sebastiano di Berchidda, il poeta Raimondo Dente ha letto una poesia. Il sindaco Andrea Nieddu, ha chiamato la signora per testimoniarle la vicinanza del paese e ha spedito la pergamena con le parole di Dente.
Era nel suo letto quando la terra ha cominciato a tremare. Fortunatamente in quei giorni andò a trovarla la figlia Chiara. Ed è stata proprio lei a metterla in salvo. «Sono stati i due minuti più lunghi della mia vita – dice la donna che parla in sardo e in italiano con una lucidità ancora invidiabile – ma è passato anche quel momento e sono arrivata a festeggiare i miei 100 anni. Per questo un'Ave Maria per me e per la Sardegna che ho sempre nel cuore e non ho mai dimenticato». In Sardegna, e nella sua Berchidda, ci tornava spesso: ora sono quattro anni che non saluta la sua isola. Non ha un segreto per la sua longevità ma una ricetta fatta di ingredienti semplici: «Tanto lavoro, preghiera, camminare e mangiare poco – dice orgogliosa e sorridente –, sono sempre stata esile».
Traguardo importante per Berchidda. Dopo la signora Gina Casu e le gemelle Rosa e Vittoria Berritta, il 30 luglio ha così compiuto 100 anni Paolina Vargiu. La signora lasciò Berchidda nel 1938 alla volta di Amatrice. L’amministrazione comunale di Berchidda ha espresso un pensiero per lei tramite i canali social del Comune: «Alla signora Paolina Vargiu il più sincero augurio per il compimento dei suoi 100 anni condotti tra i sacrifici, la gioia e il dolore di una vita che ha superato anche i drammatici eventi sismici in Amatrice». Nel settembre 2016, il Consiglio comunale deliberò unanime la solidarietà per Amatrice, stabilendo che le iniziative del paese andassero a favore della frazione di Sant’Angelo, distrutta, dove visse la signora Vargiu, in un simbolico ponte tra Berchidda ed Amatrice.
Domenica, il compleanno della centenaria è stato festeggiato in Toscana e nel suo paese: durante la messa nella parrocchia San Sebastiano di Berchidda, il poeta Raimondo Dente ha letto una poesia. Il sindaco Andrea Nieddu, ha chiamato la signora per testimoniarle la vicinanza del paese e ha spedito la pergamena con le parole di Dente.
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