Boat and breakfast, il primo esperimento è su un catamarano
di Walkiria Baldinelli
La legge regionale consente l’ospitalità a bordo degli yacht La Maddalena tra i primi comuni sardi a spostare il sistema
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LA MADDALENA. Approda sull’isola il Boat and breakfast (Bo&b). A pochi giorni dall’approvazione della nuova legge regionale sul turismo, l'imprenditore nautico Armando Cardia trasforma un sogno in realtà: l'ospitalità a pagamento sul suo catamarano. I clienti potranno dormire sotto un tetto di stelle cullati dalle onde del mare. Cuccetta, colazione e poi un giro turistico nel centro storico, perché la formula non consente di mollare gli ormeggi. I vacanzieri potranno solo provare l’esperienza di soggiornare su un'imbarcazione. Un anno fa il Comune è stato il primo in Gallura, il secondo in Sardegna dopo Cagliari, ad aver approvato con voto unanime del Consiglio il regolamento che disciplina l’ospitalità nelle case galleggianti. Abilitati al servizio sono i titolari di posti barca lunghe oltre 10 metri, con contratto annuale nel porto pubblico di Cala Gavetta o nei pontili privati maddalenini. «Il regolamento con la formula del Bo&b apre nuovi mercati – dichiara l’imprenditore Armando Cardia –. Ora che è anche legge regionale sarà un traino in più per le località turistiche della costa. Mi sono organizzato dallo scorso anno per sperimentare questa opportunità. L’ho colta al volo. Domani arriveranno i primi quattro turisti romani. Passeranno 7 notti a bordo del catamarano. È un progetto che offre nuove opportunità di lavoro e nuovi servizi, senza andare in contrasto con gli hotel, loro danno più comfort e altri servizi, è un altro mercato, un altro tipo di clientela. Chi viene a bordo vive il mare e la vacanza in maniera più spartana». L'imprenditore per alcuni giorni ha assunto Aldo Grabesu, il primo cameriere che sul catamarano di 11 metri servirà la colazione agli ospiti. «Valuterò poi dove ormeggiarlo – dice –. Alcuni preferiscono stare vicino al centro altri in baie isolate». Il vantaggio dell’albergo galleggiante è anche questo. «Un amministratore deve ragionare come gli imprenditori – commenta l'ex assessore al commercio Fabio Lai, il Consiglio approvò la sua proposta –, rischiare e mettersi in gioco ogni giorno. Nel testo del regolamento erano previste anche altre attività turistiche innovative che purtroppo per paura delle novità sono state sospese dai burocrati. Il nostro tesoro è intorno a noi, bisogna incentivare nautica da diporto e attività sul mare».
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