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Olbia

Intorno al “Palazzaccio” c’è una discarica

Intorno al “Palazzaccio” c’è una discarica

Protestano i commercianti di via Genova: ogni giorno cumuli di rifiuti abbandonati nella scalinata

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OLBIA. Puntualmente con l’estate e con l’affluenza dei turisti, che incidono pesantemente sul funzionamento dei servizi pubblici, la raccolta differenziata dei rifiuti mostra limiti e problemi. Segnalazioni di protesta arrivano da via Genova, sul lungomare, dalle attività commerciali e dai pubblici esercizi intorno al “palazzaccio”, all’incrocio con via De Filippi. I commercianti e i ristoratori della zona lamentano tutte le mattine la presenza disordinata nella scalinata all’ingresso del palazzo di contenitori della differenziata, ma anche sacchetti di rifiuti e spazzatura variamente assortita. Insomma, una vera e propria discarica urbana, proprio di fronte agli occhi di transita sul lungomare o, peggio, davanti a chi fa colazione nei bar o pranza e cena nei ristoranti e nelle pizzerie. Una immagine di degrado urbano che certamente non incoraggia le attività commerciali della zona e tanto meno i turisti a usufruire dei pubblici eservizi della zona. Innumerevoli le segnalazioni di protesta, ma ogni giorno si verifica la stessa identica soluzione.

Da ricordare anche che via Genova e, soprattutto, via De Filippi sono spesso al centro delle proteste per il servizio (o disservizio) di raccolta dei rifiuti. Come se non fosse una via centrale, con tanti residenti e altrettante attività commerciali.

La giungla dei rifiuti è la classica ultima goccia per i residenti e i commercianti di via Genova che da decenni aspettano il miracolo di un lungomare bello, pulito e fruibile, capace di incentivare le attività commerciali così come accade in qualunque altra città di mare. Invece, la via è disadorna e i commercianti rischiano sempre di cedere alla tentazione di chiudere le loro attività.

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