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Punto nascita, la rabbia dei Riformatori

Punto nascita, la rabbia dei Riformatori

LA MADDALENA. Giovanni Pileri, coordinatore provinciale dei Riformatori e Fabio Lai, ex assessore della giunta Montella e sostenitore della lotta per il mantenimento del punto nascita, dicono no alla...

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LA MADDALENA. Giovanni Pileri, coordinatore provinciale dei Riformatori e Fabio Lai, ex assessore della giunta Montella e sostenitore della lotta per il mantenimento del punto nascita, dicono no alla soppressione del Punto nascita deciso dalla commissione regionale Sanità. «È impossibile raggiungere Olbia in meno di due ore, è una decisione inaccettabile – sostengono in una nota –. Dal verificarsi di un’urgenza ci vogliono circa 15 minuti per attraversare la città, se il traghetto è appena partito bisogna aspettarne altri 15 per il nuovo imbarco, 25 fra traversata e sbarco, 10-15 minuti per uscire da Palau, 50-60 minuti per arrivare all’ospedale di Olbia. In totale ci vogliono quindi da 2 ore e venti minuti a 2 ore e mezza. «Ovviamente – sottolineano – tempi non compatibili con i tempi minimi per garantire la sicurezza del nascituro in caso di problemi di travaglio. Dalle 20, poi, i traghetti viaggiano con cadenza oraria anziché ogni 15 minuti».

«Tra l’altro – proseguono Pileri e Lai – se si dovessero verificare situazioni particolari di vento, sarebbe vana anche la possibilità di utilizzo del servizio di elisoccorso che al momento non è stato ancora appaltato. Questa situazione espone la popolazione residente a rischi di salute che confliggono con la certezza dei livelli essenziali di assistenza garantiti dalla normativa nazionale».

I Riformatori avevano presentato un emendamento alla Finanziaria regionale, bocciato dalla maggioranza, che prevedeva la possibilità di mantenere alla Maddalena un servizio dedicato a punto nascite come Spoke dell’Hub di Olbia. «Lo riproponiamo al fine di inserire nella revisione del piano sanitario la possibilità di creare una rete che comprenda il triangolo sanitario Olbia, Tempio e La Maddalena per garantire una copertura capillare alla Gallura in condizioni di assoluta sicurezza». I Riformatori sollevano poi un ultimo preoccupante quesito. «Se dovesse esserci una o più emergenze per le mamme maddalenine in estate, con i tempi di percorrenza considerati, chi garantirà un trasporto in sicurezza e nei tempi utili a evitare gravi conseguenze?. (a.n.)



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