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Albergo diffuso, un passo avanti

Albergo diffuso, un passo avanti

Il presidente della Confcommercio valuta positivamente il progetto

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TEMPIO. Fa discutere il progetto turistico dell’albergo diffuso a metro cubo zero (20 milioni di investimenti privati in sette anni), non sia stato ancora presentato ufficialmente ai cittadini, a Tempio, le indiscrezioni dopo i due incontri fra gli ideatori del progetto, (l’imprenditore Andrea Azara di Arzachena, l’avvocato Giovanna Cannas, di Tempio e l’operatore finanziario Michele Ragazzi insieme alla giunta comunale), hanno suscitato curiosità e legittime aspettative. In questi giorni una serie di contatti serrati fra gli investitori ed i proprietari di vecchi immobili che potrebbero essere l’avvio per l’albergo diffuso. Questo ovviamente a condizione che il progetto, che chiede una rivisitazione importante del centro storico, venga accolto dall’amministrazione.

«Conosco il progetto – commenta spiega Elisabeth Vargiu, presidente Confcommercio di Tempio, ex presidente Federalberghi della provincia e titolare dell’hotel Pausania Inn – sin dalla scorso mese di maggio quando gli stessi ideatori del progetto mi chiesero di poterlo illustrare alla Confartigianato, alla Confcommercio e alla Confindustria e ad altre associazioni di promozione del territorio». Elisabeth Vargiu, afferma di essere rimasta, positivamente colpita dall’ambizioso progetto, assieme a tutti gli altri partecipanti, oltre che per il suo intrinseco valore turistico anche per il coinvolgimento collettivo richiesto ai cittadini, alle attività produttive, commerciali e artigianali, ai servizi, alle associazioni, persino alla scuole». «In questo modo – aggiunge – ciascun tempiese si sente al tempo stesso “albergatore” e fruitore della città. «In attesa che il tutto venga ufficializzato, nei modi di legge, ma anche nei tempi richiesti dalle regole finanziarie che non conoscono la burocrazia o i tempi della politica, mi piace constatare – conclude ancora Elisabeth Vargiu, (che parla da imprenditrice, e non come presidente della Confcommercio) – come le reazioni al progetto siano molto positive. In effetti il progetto vuole creare la città che abbiamo sempre sognato. Cioè una città più bella e pulita, vivibile, valorizzata nelle sue caratteristiche uniche, apprezzabile dai residenti ma anche da tutte le fasce di turismo, da chi vi giunge per lavoro o anche solo per usufruire dei suoi servizi». Elisabeth Vargiu, annuncia l’impegno alla collaborazione piena delle associazioni di categoria.

Dall’albergatrice di tempio, infine l’apprezzamento per uno dei promotori dell’iniziativa, l’operatore finanziario Michele Ragazzi, «un notissimo investitore etico – dice il presidente dei commercianti – impegnato in operazioni di sviluppo sociale ed il cui nome dovrebbe dare garanzie sufficienti in più anche ai più scettici».(a.m.)



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