Rotatoria di San Giuseppe lavori per renderla sicura
di Angelo Mavuli
Gli operai impegnati per terminare le operazioni cominciate un anno fa È stato aperto anche il cantiere per migliorare la viabilità alla circonvallazione
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TEMPIO. La rotatoria di San Giuseppe, resa agibile il 3 luglio del 2016 e che, dopo brutte polemiche, alla sua entrata in funzione aveva invece riscosso in poco tempo gli apprezzati riconoscimenti dei cittadini, continua a essere abbellita.
Lungo l’asse destro della strada, per chi percorre la Palau-Sassari, sono in corso infatti da parte della Crosa di Pattada, ditta appaltatrice dell’opera, i previsti lavori di completamento che si concluderanno con la messa a dimora di alcuni alberi, restituendo al sito quella bellissima macchia di verde che, non per leggerezza ma per motivi di sicurezza dettati da precise norme del Codice della Strada, era stata cancellata.
Ma non basta. Quasi in contemporanea cambia volto anche, subito dopo la rotatoria, la circonvallazione di San Giuseppe per circa seicento metri, sulla direttrice verso Piazza Caccadda e i cui lavori di sistemazione erano stati suddivisi in tre lotti. Il primo lotto intermedio, di circa 150 metri, forse il più bisognevole, è già stato realizzato e reso operativo alcuni mesi fa dalla ditta Aritzo costruzioni per un importo a base d’asta di 39 mila euro. In questi giorni è stato dato inizio, invece, questa volta dalla Crosa, vincitrice dell’appalto, al secondo lotto con partenza da via Roma inferiore sino al ricongiungimento con il primo lotto.
«In questo tratto - aveva spiegato a suo tempo l’assessore Francesco Quargnenti, durante un sopralluogo effettuato con Franco Casu, comandante della polizia locale - si sta provvedendo ad abbattere le varie barriere architettoniche e al rifacimento dei marciapiedi che verranno forniti di bordi di granito sagomato così come da normativa specifica. In questo tratto la difficoltà è costituita dal restringimento del marciapiedi a causa di una sporgenza di roccia friabile sulla quale vi è un antica casa. Si ovvierà eliminando parte della sporgenza e realizzando un più solido muro in cemento armato».
Il terzo ed ultimo lotto dei lavori che si faranno entro l’anno, invece, partirà dal punto in cui si è interrotto il primo lotto sino alla piazza di Cacadda. anche in questo caso si provvederà ad eliminare tutte le barriere architettoniche, alla creazione di nuovi punti luce, e di nuovi posteggi laterali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Lungo l’asse destro della strada, per chi percorre la Palau-Sassari, sono in corso infatti da parte della Crosa di Pattada, ditta appaltatrice dell’opera, i previsti lavori di completamento che si concluderanno con la messa a dimora di alcuni alberi, restituendo al sito quella bellissima macchia di verde che, non per leggerezza ma per motivi di sicurezza dettati da precise norme del Codice della Strada, era stata cancellata.
Ma non basta. Quasi in contemporanea cambia volto anche, subito dopo la rotatoria, la circonvallazione di San Giuseppe per circa seicento metri, sulla direttrice verso Piazza Caccadda e i cui lavori di sistemazione erano stati suddivisi in tre lotti. Il primo lotto intermedio, di circa 150 metri, forse il più bisognevole, è già stato realizzato e reso operativo alcuni mesi fa dalla ditta Aritzo costruzioni per un importo a base d’asta di 39 mila euro. In questi giorni è stato dato inizio, invece, questa volta dalla Crosa, vincitrice dell’appalto, al secondo lotto con partenza da via Roma inferiore sino al ricongiungimento con il primo lotto.
«In questo tratto - aveva spiegato a suo tempo l’assessore Francesco Quargnenti, durante un sopralluogo effettuato con Franco Casu, comandante della polizia locale - si sta provvedendo ad abbattere le varie barriere architettoniche e al rifacimento dei marciapiedi che verranno forniti di bordi di granito sagomato così come da normativa specifica. In questo tratto la difficoltà è costituita dal restringimento del marciapiedi a causa di una sporgenza di roccia friabile sulla quale vi è un antica casa. Si ovvierà eliminando parte della sporgenza e realizzando un più solido muro in cemento armato».
Il terzo ed ultimo lotto dei lavori che si faranno entro l’anno, invece, partirà dal punto in cui si è interrotto il primo lotto sino alla piazza di Cacadda. anche in questo caso si provvederà ad eliminare tutte le barriere architettoniche, alla creazione di nuovi punti luce, e di nuovi posteggi laterali.
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