CARABINIERI
Danneggiano le auto in sosta e una pizzeria, due arresti
OLBIA. Due olbiesi sono stati arrestati nel giro di poche ore dai carabinieri nel corso di due distinte operazioni. Devono rispondere di danneggiamento, di porto di coltello (a uno di loro sono stati...
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OLBIA. Due olbiesi sono stati arrestati nel giro di poche ore dai carabinieri nel corso di due distinte operazioni. Devono rispondere di danneggiamento, di porto di coltello (a uno di loro sono stati anche sequestrati altri oggetti pericolosi) di lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Il primo episodio risale attorno alla mezzanotte di ieri. La mobilitazione dei militari è scattata appena è arrivata una chiamata al 112 che raccontava di un uomo che stava danneggiando una pizzeria nel centro di Olbia. I carabinieri hanno raggiunto il locale segnalato e qui hanno trovato Luca Curreli, di 37 anni, che, dopo aver dato un pugno al pizzaiolo, stava distruggendo gli arredi. Di fronte ai militari, non si è però fermato, così come si legge in un comunicato diffuso dal comando provinciale di Sassari. «Ha minacciato e poi tentato di colpire i militari che, a quel punto, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. E’ stato perquisito e addosso aveva un coltello che gli è stato subito sequestrato». Trasferito in una camera di sicurezza del reparto territoriale, a disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è ora in attesa del processo per direttissima.
Qualche ora dopo, carabinieri ancora impegnati in una traversa di via Vittorio Veneto. In questo caso, come era stato detto da un cittadino sempre al 112, era stato visto un uomo che, armato di bastone, stava danneggiando le auto in sosta. Gli uomini del reparto territoriale si sono precipitati sul poto e in questo caso si sono trovati di fronte Daniele Puddu, di 30 anni. Non è stato facile immobilizzarlo perché il giovane, così come precisa il comando provinciale dei carabineri, «si è ribellato e ha lottato violentemente contro i militari. I quali, anche se con molta fatica, sono riusciti a immobilizzarlo prima che potesse afferrare un lungo coltello che aveva attaccato alla cintura insieme a un martello da carpentiere». Ma il giovane sarebbe andato oltre. «Non soddisfatto - prosegue la nota del comando - appena è giunto in caserma ha tentato nuovamente di colpire i carabinieri riuscendo a danneggiare alcune sedie della sala d’attesa del reparto territoriale. Tutti gli oggetti in possesso del giovane sono stati sequestrati: un coltello con lama di 20 centimetri, il martello in acciaio lungo 46 centimetri e un bastone da 65 centimetri. Due carabinieri hanno riportato ferite e contusioni e sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso: ne avranno rispettivamente per cinque e sette giorni». L’arresto di Daniele Puddu (difeso dall’avvocato Marco Salis) è stato convalidato: per lui c’è l’obbligo di firma, mattina e sera, in attesa del processo fissato per il prossimo 12 settembre.
Il primo episodio risale attorno alla mezzanotte di ieri. La mobilitazione dei militari è scattata appena è arrivata una chiamata al 112 che raccontava di un uomo che stava danneggiando una pizzeria nel centro di Olbia. I carabinieri hanno raggiunto il locale segnalato e qui hanno trovato Luca Curreli, di 37 anni, che, dopo aver dato un pugno al pizzaiolo, stava distruggendo gli arredi. Di fronte ai militari, non si è però fermato, così come si legge in un comunicato diffuso dal comando provinciale di Sassari. «Ha minacciato e poi tentato di colpire i militari che, a quel punto, sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo. E’ stato perquisito e addosso aveva un coltello che gli è stato subito sequestrato». Trasferito in una camera di sicurezza del reparto territoriale, a disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è ora in attesa del processo per direttissima.
Qualche ora dopo, carabinieri ancora impegnati in una traversa di via Vittorio Veneto. In questo caso, come era stato detto da un cittadino sempre al 112, era stato visto un uomo che, armato di bastone, stava danneggiando le auto in sosta. Gli uomini del reparto territoriale si sono precipitati sul poto e in questo caso si sono trovati di fronte Daniele Puddu, di 30 anni. Non è stato facile immobilizzarlo perché il giovane, così come precisa il comando provinciale dei carabineri, «si è ribellato e ha lottato violentemente contro i militari. I quali, anche se con molta fatica, sono riusciti a immobilizzarlo prima che potesse afferrare un lungo coltello che aveva attaccato alla cintura insieme a un martello da carpentiere». Ma il giovane sarebbe andato oltre. «Non soddisfatto - prosegue la nota del comando - appena è giunto in caserma ha tentato nuovamente di colpire i carabinieri riuscendo a danneggiare alcune sedie della sala d’attesa del reparto territoriale. Tutti gli oggetti in possesso del giovane sono stati sequestrati: un coltello con lama di 20 centimetri, il martello in acciaio lungo 46 centimetri e un bastone da 65 centimetri. Due carabinieri hanno riportato ferite e contusioni e sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso: ne avranno rispettivamente per cinque e sette giorni». L’arresto di Daniele Puddu (difeso dall’avvocato Marco Salis) è stato convalidato: per lui c’è l’obbligo di firma, mattina e sera, in attesa del processo fissato per il prossimo 12 settembre.
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