La Nuova Sardegna

Olbia

L’accoltellatore non parla il pm sollecita il carcere

di Giampiero Cocco
L’accoltellatore non parla il pm sollecita il carcere

Marco Manconi si avvale della facoltà di non rispondere all’udienza di convalida L’uomo domenica pomeriggio ha ferito a coltellate il fratello Sebastiano

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TEMPIO. Marco Manconi, il disoccupato tempiese di 37 anni finito in carcere dopo aver accoltellato il fratello maggiore, Sebastiano, ha fatto scena muta davanti al gip del tribunale di Tempio. Il giovane, che si trova detenuto nel carcere di Nuchis con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali gravi, si è avvalso della facoltà di non rispondere nel corso dell’udienza di convalida davanti al gip Giuseppe Grotteria. La procura della Repubblica, con il sostituto procuratore Cristina Carunchio, ha chiesto l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo mente il difensore, l’avvocato Gianna Sotgiu, si è espressa per una misura più leggera nei confronti del suo assistito. Al termine dell’udienza il magistrato si è riservato di decidere e scioglierà la riserva entro la giornata di oggi. Nel frattempo il quadro accusatorio si è cristallizzato nel lungo e dattagliato rapporto informativo che i carabinieri del reparto territoriale di Tempio hanno inviato al magistrato inquirente, nel quale viene descritta l’escalation di violenza culminata, domenica pomeriggio, con il ferimento a coltellate di Sebastiano Manconi.

La vicenda nasce in un contesto familiare dove il disagio economico accresce il degrado in cui vivono i fratelli Manconi, solo minimamente attenuato dagli aiuti che arrivano dalla Caritas locale e dalle elargizioni erogate dai servizi sociali comunali, che hanno in carico il gruppo familiare. Giulia, sorella minore dei due fratelli, era stata malmenata oltre una settimana fa dal suo ex convivente e padre del figlioletto di otto anni, un pestaggio gratuito al quale cercano di dare risposta l’attuale compagno della ragazza e i fratelli Marco e Sebastiano Manconi. La spedizione punitiva di venerdì 18, all’ora di pranzo, si risolve con una violenta reazione, a colpi di roncola, da parte dell’ex convivente della ragazza, che ha ferito ad un braccio il nuovo fidanzato della sua ex.

Intervengono in forze i carabinieri che bloccano l’uomo impedendogli di andare oltre, sequestrandoli ben roncole che teneva dentro casa.

Nella serata di sabato nuovo episodio di violenza domestica, con Giulia a farne nuovamente le spese picchiata dal fratello Marco, lo stesso che domenica pomeriggio ha accoltellato, al termine di un litigio, il fratello Sebastiano. Oggi il gip dovrà decidere sulla sua sorte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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