Il Consorzio di Bonifica: subito l’acqua a Malchittu
di Walkiria Baldinelli
Arzachena, l’ente ha disposto una fornitura idrica supplementare per la località Il presidente: «Attendiamo di entrare nel terreno privato per riparare il guasto»
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ARZACHENA. Il Consorzio di bonifica della Gallura dispone una fornitura idrica supplementare a residenti, titolari di strutture ricettive e agricole in località Malchittu. Da un paio di settimane sono senz'acqua per un guasto alle tubature posizionate in un terreno privato. Il proprietario ha chiuso il cancello d'ingresso con un lucchetto, impedendo ai tecnici di riparare il danno. «Stiamo monitorando con grande attenzione l'accaduto – dichiara il presidente del Consorzio di bonifica della Gallura, Marco Marrone - Attendiamo di essere messi nelle condizioni di poter intervenire. Fin dalla prima segnalazione fatta agli uffici del Consorzio il 17 agosto, operai e tecnici hanno cercato di sistemare la rottura delle tubature. Ma è stato impedito loro di farlo. Incassato il diniego del proprietario dei terreni che ha ostruito l'accesso e messe in campo una serie di azioni volte alla risoluzione bonaria della controversia, abbiamo attivato le procedure previste dalla normativa per ottenere l’accesso al sito». Il dialogo tra il Consorzio e il proprietario del terreno sinora non ha prodotto risultati. Dopo aver inviato sul posto una squadra di tecnici lo stesso giorno della segnalazione, l'ente ha spedito al proprietario una raccomandata il 21 agosto con la quale chiede di accedere all'impianto per ripristinare il servizio e porre fine ai disagi degli utenti. «Ma la lettera non è stata ritirata – fanno sapere dal Consorzio – è ancora ferma al centro operativo postale». Esasperati, gli utenti dopo aver atteso invano alcuni giorni la riparazione del guasto, si sono rivolti sia al Consorzio che alle forze dell'ordine. E tre giorni fa, al sindaco Roberto Ragnedda. Il Comune non ha competenza sull'impianto, ma il primo cittadino per garantire il servizio idrico ha annunciato che disporrà atti d'imperio, se necessario. Il Consorzio è in contatto con gli amministratori comunali e le forze dell'ordine per individuare la migliore strategia d'intervento. «Va aggiunto – sottolinea – che la concomitanza della rottura della condotta con le vacanze estive limita il Consorzio nella presentazione di un esposto formale davanti all’autorità giudiziaria competente». Aggiunge il direttore del Consorzio, Giosuè Brundu. «Comprendiamo il disagio sofferto in questi giorni dai consorziati. Se il problema non si dovesse risolvere in tempi brevi – afferma - e se vi fossero le condizioni di conclamata necessità e urgenza, il Consorzio si impegna a mettere a disposizione degli utenti una fornitura idrica di soccorso. Nel frattempo garantiamo ai consorziati che fino al pieno ripristino del servizio, in collaborazione con gli altri enti preposti, continueremo a lavorare alacremente per trovare la soluzione più idonea».
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