Cavalli: «Non è colpa mia se il Billionaire è vuoto». Briatore: «La tua vodka è scadente»
Durissimo botta e risposta su Instagram fra lo stilista e il manager, proprietari di due locali per vip in Costa Smeralda
PORTO CERVO. Guerra a suon di post su Instagram tra Flavio Briatore e Roberto Cavalli. Lo stilista mercoledì scorso ha pubblicato una foto che lo ritrae con Briatore scrivendo (in inglese) «Mi dispiace Flavio, ma non è colpa mia se il Billionaire è vuoto. Ho aperto il JustCavalli a Porto Cervo perché i mille clienti del locale di Milano mi avevano chiesto di stare in Sardegna. Perché Porto Cervo sta invecchiando ed è per persone vecchie come noi".
La risposta, lunghissima e particolarmente dura, dell'imprenditore è arrivata oggi: «Roberto, sono molto sorpreso che tu sia tanto pro-Costa Smeralda, quando in passato l'hai sempre criticata. Ho alcune considerazioni per te: dici di avere ospitato nel tuo locale a Porto Cervo 1000 persone da Milano. È strano, perché la licenza iniziale del tuo locale era per 200 persone, poi estesa a 300. È logico quindi affermare che quest'estate 300 ospiti sono andati al Just Cavalli e che gli altri 700 sono venuti al Billionaire. Sono anche stupito che si parli di "luoghi vuoti" quando tu hai dovuto chiudere molte sedi in tutto il mondo perché sono state un flop. Come prova, basta guardare queste due foto, fatte la stessa notte e alla stessa ora al Billionaire e al Just Cavalli».
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.15771936:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.15771936:1653440518/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Briatore continua parlando della Sardegna. «Voglio ricordarti che siamo in Sardegna da oltre 20 anni. Per noi stare qui è molto più che avere il Billionaire di Porto Cervo. È amare questa regione e la sua gente e sostenerla in tempi buoni e cattivi, in molti modi. Ad esempio, dopo l'alluvione del 2013, abbiamo ospitato e nutrito molte famiglie senza casa nel Villaggio Billionaire e dato a molti anche un aiuto finanziario. Un altro esempio: stiamo sostenendo le attività dei pastori Barbagia. Oggi il loro formaggio è distribuito in tutti i nostri ristoranti e li abbiamo aiutati a costruire una rete commerciale in Europa e in America. Abbiamo stabilito forti legami con questa bella isola, dato lavoro a molti sardi e questo, insieme con la dedizione e il duro lavoro è stata la chiave del nostro successo».
Il post di Flavio Briatore continua con un altro attacco a Cavalli: «Dovresti sapere che alcuni clienti si sono lamentati per la vodka di mediocre qualità (ovviamente Cavalli) servita agli ospiti del tuo locale. Ultimo punto, ma non meno importante, ti dovresti preoccupare che le star come i Black Eyed Peas ed Julio (ma probabilmente intendeva Enrique, ndr) Iglesias siano solo passate al Just Cavalli, per poi venire a passare la serata a Billionaire. Caro Roberto, non è colpa mia se sei pieno di invidia, frustrazione e rabbia ... sei fatto così».
Infine, l'ex manager della Benetton in Formula 1, conclude con un post scriptum lapidario: «Grazie ma non preoccuparti di farti vedere al Billionaire. Facciamo selezione all'ingresso».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
