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La “carovana” dei Radicali visita il carcere
TEMPIO. La “Carovana per la giustizia”, l’iniziativa del Partito Radicale con il coinvolgimento dell’Unione delle camere penali per raccogliere firme sulla separazione delle carriere tra pubblico...
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TEMPIO. La “Carovana per la giustizia”, l’iniziativa del Partito Radicale con il coinvolgimento dell’Unione delle camere penali per raccogliere firme sulla separazione delle carriere tra pubblico ministero e giudice, arriva oggi nel carcere di Nuchis, per un incontro con i detenuti. La delegazione dei Radicali che si battono per una “Giustizia giusta”, con il superamento di trattamenti crudeli e anacronistici come il regime del 41 bis e il sistema dell’ergastolo a partire da quello ostativo e l’approvazione dei decreti delegati della riforma dell’Ordinamento penitenziario, è formata da Emiliano Altana Manca, Matteo Angioli, Antonio Cerrone, Flavio del Soldato, Franco Giacomelli, Emmanuele Somma, Irene Testa e Maurizio Turco. La delegazione, dopo Nuchis, visiterà Bancali e la prossima settimana si recherà ad Alghero, Oristano, Arbus, Cagliari, Isili, Lanusei e Nuoro. Fra gli obiettivi, oltre alla raccolta delle firme, anche il raggiungimento di 3mila iscritti al Partito Radicale entro il 31 dicembre «per continuare – dice una nota – le lotte di Pannella». La proposta di legge di iniziativa popolare per la separazione delle carriere dei magistrati promossa dall’Unione delle Camere penali con l’aiuto dei Radicali, ha già raccolto oltre 6mila sottoscrizioni. La delegazione organizzerà nell’isola una serie di eventi sull’argomento: il 29 agosto ad Oristano con Paolo Palumbo, e a Nuoro con l’avvocato Francesco Lai. (a.m.)
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