siccità
Trinità, la rivolta delle frazioni quasi a secco
Da tre mesi acqua a singhiozzo a Badas e Punziutu. «Costretti a rifornirci con le autobotti»
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TRINITÀ. Gli abitanti di Badas e Punziutu (località-frazioni del Comune di Trinità d'Agultu e Vignola) sono esasperati da diverso tempo perché non hanno l'acqua in casa o, a loro dire, quando arriva non è mai costante o è poca. «Siamo a secco da più di tre mesi - dicono - e abbiamo più volte contattato Abbanoa sempre senza avere risposte o una vera soluzione al problema. L'acqua, a volte, arriva per mezzz'ora al giorno e poi manca spesso per tutto il mese». Gli abitanti delle due frazioni di Trinità d'Agultu e Vignola, inoltre, lamentano che «tra noi c'è sono gente anziana, bambini, invalidi ma anche persone che ci tengono alla loro igiene e che invece non riescono a lavarsi perché l'acqua corrente in casa è latitante. Teniamo anche a precisare che Abbanoa non ha dimenticato di mandarci le bollette: quelle arrivano sempre.. Ma come possiamo fare a pagare se non abbiamo un servizio?».
E ancora: «Abbiamo fatto tantissimi tentavi per contattare i responsabili. Ma ci dicevano sempre che erano tutti in riunione o ci veniva chiuso il telefono. Dalla disperazione, abbiamo deciso di portare all'attenzione della stampa questa nostra situazione. E ci auguriamo che il nostro problema venga finalmente risolto. Abbiamo chiesto informazioni anche al Comune ma, purtroppo, il servizio idrico non è di competenza comunale ma solo di Abbanoa».
Gli abitanti di Badas e Punziutu sperano di poter vedere (di nuovo) scorrere l'acqua nei loro rubinetti in maniera costante e di non dover ricorrere a spese per fare dei pozzi o altro; adesso, il disagio è già grande per l'utilizzo di cisterne o per l'acquisto costante dell'acqua. (s.d.)
E ancora: «Abbiamo fatto tantissimi tentavi per contattare i responsabili. Ma ci dicevano sempre che erano tutti in riunione o ci veniva chiuso il telefono. Dalla disperazione, abbiamo deciso di portare all'attenzione della stampa questa nostra situazione. E ci auguriamo che il nostro problema venga finalmente risolto. Abbiamo chiesto informazioni anche al Comune ma, purtroppo, il servizio idrico non è di competenza comunale ma solo di Abbanoa».
Gli abitanti di Badas e Punziutu sperano di poter vedere (di nuovo) scorrere l'acqua nei loro rubinetti in maniera costante e di non dover ricorrere a spese per fare dei pozzi o altro; adesso, il disagio è già grande per l'utilizzo di cisterne o per l'acquisto costante dell'acqua. (s.d.)
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