Costa Smeralda, arriva l'enorme yacht dell’emiro del Qatar: porto off limits per tutti
Giallo a Porto Cervo, la direzione della Marina dice che c'è un'ordinanza di divieto della capitaneria di porto. Che smentisce
PORTO CERVO. L’emiro del Qatar, Tamim bin Hamad al-Thani, non è ancora giunto nell’isola. Ma la sua “barca”, un mega yacht di 124 metri chiamato Katara, è all’ormeggio dall’altra notte al pontile di alta profondità del vecchio molo di Porto Cervo. Uno spazio demaniale off limits per tutti – compresi i turisti appiedati dotati di cellulari per il selfie d’ordinanza – come hanno tentato di spiegare dalla direzione della marina a gestione qatariota. «Non si può entrare, lo vieta un’ordinanza della capitaneria di Porto», hanno spiegato quando sono stati chiesti lumi sull’improvviso divieto che impedisce (impediva, sino a ieri pomeriggio) a chiunque di varcare la cancellata con tanto di logo sponsorizzato. Ma non è così: «Non esiste alcuna ordinanza della Capitaneria di Porto di Golfo Aranci, così come della delegazione di Spiaggia di Porto Cervo – hanno precisato ieri i portavoce della Direzione marittima di Olbia – che vieta la fruizione di spazi demaniali compresi tra il molo e le retrostanti costruzioni. Nessun impedimento, inoltre, a scattare foto e girare filmati sulle navi ormeggiate ai pontili». Resta quindi da capire cosa stia accadendo tra i frangiflutti dell’ex regno di Karim Aga Khan a gestione qatariota.
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