Nella stessa zona un lungo elenco di aggressioni
Nell’agosto del 2010 avvenne la brutale aggressione, nella villa di Monticanaglia, di Mariuccia Premoli, titolare con il marito dell’hotel Gambero Rosso. La donna, prime d’essere rapinata, venne...
1 MINUTI DI LETTURA
Nell’agosto del 2010 avvenne la brutale aggressione, nella villa di Monticanaglia, di Mariuccia Premoli, titolare con il marito dell’hotel Gambero Rosso. La donna, prime d’essere rapinata, venne picchiata a sangue e finì per diversi mesi in coma, all’ospedale. Il malvivente non è mai stato identificato. Il 12 agosto del 2013 ci fu, sempre a Monticanaglia, l’irruzione di una banda di malviventi nella villa di Paolo Azara, amministratore della Billionaire srl, la società che gestisce il locale smeraldino di Flavio Briatore. Tre banditi bloccarono la domestica, una donna di Arzachena, e dopo averla legata si impossessarono di gioielli e orologi per oltre 30 mila euro. I tre sono rimasti sinora sconosciuti, anche se l’irruzione fece ipotizzare che il vero obiettivo della banda fosse il geometra arzachenese, uno dei più stretti collaboratori sardi di Flavio Briatore, e la moglie Maria Giagoni, (all’epoca vice sindaco del comune smeraldino) per compiere un sequestro lampo, con il pagamento immediato del riscatto. La rapina subita nell’ottobre del 2013 da Franco Ermini, titolare del Cafè du Port del molo Vecchio, a Porto Cervo, ha invece un protagonista. Si tratta di un giovane di Nuoro, M.J.F di 22 anni il quale, con la complicità di due banditi rimasti ancora nell’ombra, si impossessarono degli incassi del locale, conosciutissimo in Costa Smeralda, oltre 50 mila euro. (g.p.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google