CALANGIANUS
Cantoniere restaurate e dimenticate
CALANGIANUS. Grande soddisfazione per la convenzione firmata il 9 agosto con la Regione dai 16 comuni e due Unioni dei comuni, per il progetto di programmazione territoriale “Città dei paesi” che...
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CALANGIANUS. Grande soddisfazione per la convenzione firmata il 9 agosto con la Regione dai 16 comuni e due Unioni dei comuni, per il progetto di programmazione territoriale “Città dei paesi” che stanzia risorse per 200 milioni. Calangianus, fra l’altro, è interessato anche per l’attuazione del “Sistema metropolitano rurale” cioè una metropolitana rurale accessibile per la fruizione del sistema ambientale, paesaggistico e archeologico del territorio ai piedi del Limbara. Si potrà così completare, si legge nella scheda , il progetto attuato dal Comune con l’Unione dei Comuni Alta Gallura, che ha collocato una efficace cartellonistica di carattere territoriale paesaggistico ai piedi del Monte Limbara. Per questo è prevista la riqualificazione di tre case cantoniere (13-14-15) con relative aree di pertinenza, la realizzazione di un parco e la riqualificazione di 4 strade vicinali “Monti Biancu”, “Monti Lisciu”, “Manisfalata”, “Tomba dei giganti Pascareddha” con creazione di cunette, stabilizzazione del manto stradale e relative ricariche. Tutto proiettato nel futuro.
C’è però chi segnala che in passato altre due cantoniere la 16, zona Tracchetta e la 7, entrambe sulla ex ferrovia Calangianus-Monti furono restaurate con consistente spesa, rendendo fruibili anche i 20 km del tracciato ex ferrovia. Calangianus non è però mai riuscito a venirne in possesso da Regione e Comunità montana (ora Unione dei comuni). Di anni ne sono passati quasi dieci, e chi transita davanti alle due cantoniere chiede: «Non si è riusciti ancora a metterle a disposizione della collettività, eppure sono due cantoniere già fruibili. Che si cominci da queste, insomma, prima di procedere al restauro delle altre».(p.z.)
C’è però chi segnala che in passato altre due cantoniere la 16, zona Tracchetta e la 7, entrambe sulla ex ferrovia Calangianus-Monti furono restaurate con consistente spesa, rendendo fruibili anche i 20 km del tracciato ex ferrovia. Calangianus non è però mai riuscito a venirne in possesso da Regione e Comunità montana (ora Unione dei comuni). Di anni ne sono passati quasi dieci, e chi transita davanti alle due cantoniere chiede: «Non si è riusciti ancora a metterle a disposizione della collettività, eppure sono due cantoniere già fruibili. Che si cominci da queste, insomma, prima di procedere al restauro delle altre».(p.z.)
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