Decine di denunce ai carabinieri di Porto Cervo
Decine di denunce per furti che sono avvenuti in ville, abitazioni, in spiaggia, dentro le auto o in discoteca. Un lunghissimo cahiers de doléances documentato nei verbali raccolti dai militari...
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Decine di denunce per furti che sono avvenuti in ville, abitazioni, in spiaggia, dentro le auto o in discoteca. Un lunghissimo cahiers de doléances documentato nei verbali raccolti dai militari (pochi, due per turno) della stazione carabinieri di Porto Cervo e dagli agenti del commissariato di Cannigione. Furti con scasso e con destrezza, dal portafogli lasciato in bella evidenza sulla spiaggia, a Liscia Ruia, agli orologi dimenticati in camera dove le finestre, complice l’afa infernale, sono perennemente aperte. Le bandierine che indicano le località dove sono avvenuti i colpi coprono l’intera Costa, comprese le polverose stradine che portano a spiagge isolate dove basta una pietra per sfondare un finestrino e alleggerire l’interno dell’auto presa di mira da ogni oggetto di valore lasciato dai proprietari. Furti diurni e notturni, senza soluzione di continuità. Le indagini per individuare i responsabili segnano il passo, anche perché le (scarse) forze dell’ordine presenti sul territorio sono impegnate a risolvere l’ordinario, lo straordinario e le diverse incombenze giornaliere tra le quali non manca il posto di blocco nelle vie di maggior transito da e verso la Costa. Il malvezzo degli anni scorsi di chiedere, da parte del politico di turno in vacanza, la scorta istituzionale si è scontrata con la scarsità di mezzi e uomini a disposizione delle forze in campo, anche se non manca chi sfodera n(inascoltato) il titolo parlamentare. (g.p.c.)
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