Ora sono 1.530 le aree di sosta dell’Aspo
Sono 650 finora in città gli stalli blu, a cui si aggiungono i 400 dell’area dietro l’aeroporto e i 480 a Porto Rotondo, i più contestati tra quelli regolamentati, per un totale di 1.530 parcheggi a...
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Sono 650 finora in città gli stalli blu, a cui si aggiungono i 400 dell’area dietro l’aeroporto e i 480 a Porto Rotondo, i più contestati tra quelli regolamentati, per un totale di 1.530 parcheggi a pagamento, tutti gestiti dall’Aspo. Col servizio sono stati incassati al 31 agosto, poco più di 517mila euro. La giunta Nizzi ha individuato 32 potenziali aree di sosta da regolamentare. Il punto di partenza è stata l’area dietro l’aeroporto. «Era terra di nessuno, piena di sporcizia, con auto che venivano lasciate anche per mesi da persone che partivano», spiega il presidente dell’Aspo. Poi, Comune e Aspo sono intervenuti nel parcheggio sotterraneo di San Simplicio e in quello di Porto di Porto Rotondo, in accordo col Consorzio (che ne ha realizzato uno libero da raggiungere con la navetta). Eliminati invece quelli di Corso Umberto. Prossimo passo, i parcheggi di via Nanni (per i quali il Comune deve pagare l’esproprio), quelli alla radice dell’Isola Bianca, quelli di via Papandrea e quelli delle Ferrovie per i quali sono già in corso le trattative.
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