l’asta
L’Aspo paga un milione per il palazzo dell’ex Standa
OLBIA. Polemiche politiche e dubbi di opportunità avevano accompagnato l’acquisto dell’ex palazzo Giordo, nel corso Umberto, da parte dell’Aspo, la società municipalizzata che ha il suo core business...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Polemiche politiche e dubbi di opportunità avevano accompagnato l’acquisto dell’ex palazzo Giordo, nel corso Umberto, da parte dell’Aspo, la società municipalizzata che ha il suo core business nel settore dei trasporti. L’edificio in cui hanno sfilato per anni alcuni marchi della grande distribuzione, da Standa a Oviesse, Coin e Upim, apparteneva alla famiglia Giordo di Tempio. L’immobile era finito all’asta. Ed è proprio da lì che il presidente dell’Aspo, Massimo Putzu, aveva deciso di procedere all’acquisto dello stabile per un milione di euro.
L’idea dell’amministrazione guidata dal sindaco Settimo Nizzi è quella di far traslocare l’università, oggi ospitata al primo piano del terminal dell’aeroporto Costa Smeralda. Ovviamente l’edificio dovrà essere sottoposto a lavori di ristrutturazione, in parte già programmati. L’idea dell’università nel centro storico non è una novità a Olbia. L’amministrazione guidata dall’allora sindaco Gianni Giovannelli per tutto il suo mandato aveva lavorato al trasloco e aveva individuato nell’ex caserma (vecchi, cadente e abbandonata) della guardia di finanza, sempre nel corso Umberto, ottenuta per 50 anni dal Demanio a costo zero, l’edificio in cui ospitarla. Un’operazione che nelle intenzioni doveva raggiungere tre obiettivi: recuperare un palazzo storico e abbandonato in un punto strategico di corso Umberto, rivitalizzare il centro storico e creare una cittadella universitaria insieme all’Expo. Progetto oggi rimodulato dalla giunta Nizzi.
L’idea dell’amministrazione guidata dal sindaco Settimo Nizzi è quella di far traslocare l’università, oggi ospitata al primo piano del terminal dell’aeroporto Costa Smeralda. Ovviamente l’edificio dovrà essere sottoposto a lavori di ristrutturazione, in parte già programmati. L’idea dell’università nel centro storico non è una novità a Olbia. L’amministrazione guidata dall’allora sindaco Gianni Giovannelli per tutto il suo mandato aveva lavorato al trasloco e aveva individuato nell’ex caserma (vecchi, cadente e abbandonata) della guardia di finanza, sempre nel corso Umberto, ottenuta per 50 anni dal Demanio a costo zero, l’edificio in cui ospitarla. Un’operazione che nelle intenzioni doveva raggiungere tre obiettivi: recuperare un palazzo storico e abbandonato in un punto strategico di corso Umberto, rivitalizzare il centro storico e creare una cittadella universitaria insieme all’Expo. Progetto oggi rimodulato dalla giunta Nizzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google