La Nuova Sardegna

Olbia

in aeroporto 

Il volo parte con 21 ore di ritardo

L’odissea dei passeggeri diretti a Venezia: siamo stati sequestrati

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OLBIA. «Sequestrati in aeroporto». Le parole sono forti ma riflettono lo stato d’animo di uno dei passeggeri del volo Volotea in partenza da Olbia per Venezia, che sarebbe dovuto decollare dal Costa Smeralda a mezzogiorno di domenica, ma che per un problema tecnico è partito solo alle 9 di ieri mattina. «Siamo stati sequestrati in aeroporto senza assistenza – racconta Angelo Moschetta, 58 anni, della provincia di Treviso -. Tra i passeggeri c’erano donne in stato di gravidanza, anziani e famiglie con bambini, tutti lasciati senza assistenza. Nessun responsabile di Volotea si è reso reperibile, come pure nessun responsabile dello scalo di Olbia. Il volo è stato rinviato più volte nel corso della giornata, prima comunicando un guasto tecnico, poi mancanza di parte dell'equipaggio e le avverse condizioni del tempo». «Il volo era previsto per le 12.15, ma è stato spostato diverse volte per, hanno detto, un guasto tecnico all'aereo in arrivo da Venezia – racconta Moschetta -. Alle 19 è atterrato, dovevamo partire mezz'ora dopo ma ci hanno avvisato di un secondo problema tecnico». Poi la notizia della possibile partenza intorno alle 23. «I problemi sembravano risolti, tanto che sui video era apparsa la scritta imbarco immediato, ma così non è stato. Alle 2 di notte è stato chiaro che non saremmo decollati».

I passeggeri sono stati ospitati in albergo e sono ripartiti per Venezia ieri alle 9. La Geasar, società che gestisce lo scalo, ha confermato come il volo Volotea non sia partito per un problema tecnico all’aeromobile. Un secondo aereo che avrebbe dovuto trasportare i passeggeri non era arrivato in serata e durante la notte i tecnici di Meridiana Maintenance hanno riparato il guasto consentendo all’aereo di decollare alle 9 di ieri.

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