La Nuova Sardegna

Olbia

Luci e ombre sulla stagione turistica

di Tiziana Simula

Posti letto occupati per l’80% a settembre. L’Associazione albergatori: pochi servizi in spiaggia e trasporti costosi

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OLBIA. La stagione turistica 2017 regalerà un buon settembre, con l’80-85 per cento dei posti letto alberghieri occupati. Niente di che lamentarsi, soprattutto dopo un luglio e agosto da tutto esaurito. «Siamo in linea con l’anno scorso, che è stata un’ottima stagione» commenta Fabio Fiori, presidente dell’Associazione albergatori olbiesi. Ma anche quest’anno il tanto agognato allungamento della stagione non c’è stato. A metà ottobre gli alberghi della Costa Smeralda chiuderanno i battenti, altrettanto faranno quelli cittadini – 6.600 posti letto tra Olbia, Porto Rotondo e Murta Maria – e la destagionalizzazione continuerà ad essere ancora solo un concetto.

Luci e ombre. «Nel turismo è importante il confronto con chi questo mestiere lo fa, e sente dai propri clienti ciò che gli piace e ciò che vorrebbe – commenta Fabio Fiori – Per questo diciamo all’amministrazione: parliamone insieme. Manca una programmazione condivisa. Anche noi, come l’amministrazione, vogliamo il bene e la crescita della città». Il rappresentante degli albergatori analizza la stagione in dirittura d’arrivo, tra luci e ombre. Accanto ai numeri record, le criticità. «La stagione continua ad essere di soli tre mesi, troppo poco per compensare il resto dell’anno».

Seconde case. Quest’anno più degli altri anni è esploso il fenomeno delle seconde case. Il vero boom si è registrato lì. «Benvenga il turismo delle seconde case – commenta Fabio Fiori – Gli albergatori non possono che essere contenti perché vuol dire che la città ha fame di posti letto, e questo muove l’economia. Purché venga regolamentato, anche in vista dell’applicazione della tassa di soggiorno che non deve ricadere solo sui posti letto ufficiali, quelli alberghieri».

Caro trasporti. Ma in questa stagione si è riaffacciato anche un noto nemico: il caro trasporti. «Esattamente sui collegamenti marittimi – precisa Fiori – Faccio un esempio: a metà luglio, una coppia con auto al seguito, ha pagato 800 euro a fronte dei 500 di un anno fa, nello stesso periodo. Assurdo».

Più servizi in spiaggia. Gli albergatori plaudono al miglioramento del servizio di collegamento con le spiagge da parte dell’Aspo. «I turisti si lamentano invece per la carenza di servizi in spiaggia: è una critica costante».

Controlli e decoro in centro. Albergatori e operatori commerciali sollecitano un maggiore controllo durante la notte in centro. «Nelle due piazze succede di tutto: risse, atti vandalici, ubriachi che urlano. I clienti si lamentano. Noi non possiamo fare altro che evidenziarlo».

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