Monti, in fiamme un chiosco-bar
Il locale era chiuso da tempo. Indagini in corso per accertare le cause del rogo
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MONTI. I carabinieri indagano per accertare le cause dell’incendio che intorno alle due del pomeriggio di ieri, ha distrutto un chiosco bar in legno, vicino all’ufficio postale, in via Don Luigi Sturzo, nel centro abitato di Monti.
Il locale “Pucci ’s bar” era chiuso da diverso tempo perché non in regola con le normative. Era gestito da S.S e dall’ex marito A. P. che all’interno della struttura aveva ricavato una stanza nella quale dormiva. L’uomo è rimasto lievemente bruciato a una mano e a un braccio nel tentativo di portare fuori dal locale in fiamme una bombola del gas e il cane. È stato medicato sul posto dagli operatori del 118. I vigili del fuoco di Olbia hanno lavorato a lungo per spegnere l’incendio che ha avvolto il chiosco che, essendo costruito in legno, si è acceso come un cerino.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della locale stazione, le fiamme si sarebbero sviluppate da un cumulo di immondizia che si trovava all’esterno dela struttura. L’incendio ha in poco tempo avvolto la parte anteriore del chiosco, divorando arredi e tutto ciò che si trovava all’interno del locale, mentre il fumo densissimo raggiungeva le vicine abitazioni. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Monti e i vigili del fuoco di Olbia che insieme alla protezione civile e alla Forestale hanno spegno le fiamme e messo in sicurezza l’area, che è stata transennata.
Resta da capire l’origine dell’incendio. Potrebbe trattarsi di un fatto accidentale ma al momento non è esclusa neppure l’ipotesi del dolo. I carabinieri indagano per accertare le cause del rogo.
Il locale “Pucci ’s bar” era chiuso da diverso tempo perché non in regola con le normative. Era gestito da S.S e dall’ex marito A. P. che all’interno della struttura aveva ricavato una stanza nella quale dormiva. L’uomo è rimasto lievemente bruciato a una mano e a un braccio nel tentativo di portare fuori dal locale in fiamme una bombola del gas e il cane. È stato medicato sul posto dagli operatori del 118. I vigili del fuoco di Olbia hanno lavorato a lungo per spegnere l’incendio che ha avvolto il chiosco che, essendo costruito in legno, si è acceso come un cerino.
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della locale stazione, le fiamme si sarebbero sviluppate da un cumulo di immondizia che si trovava all’esterno dela struttura. L’incendio ha in poco tempo avvolto la parte anteriore del chiosco, divorando arredi e tutto ciò che si trovava all’interno del locale, mentre il fumo densissimo raggiungeva le vicine abitazioni. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Monti e i vigili del fuoco di Olbia che insieme alla protezione civile e alla Forestale hanno spegno le fiamme e messo in sicurezza l’area, che è stata transennata.
Resta da capire l’origine dell’incendio. Potrebbe trattarsi di un fatto accidentale ma al momento non è esclusa neppure l’ipotesi del dolo. I carabinieri indagano per accertare le cause del rogo.
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