golfo aranci
Golfo Aranci, salvata una tartaruga marina ferita da un amo
L'animale individuato dalla guardia costiera che ha subito avvisato gli operatori dell'Amp
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GOLFO ARANCI. Quando l’hanno vista si sono subito accorti che c’era qualcosa che non andava. La tartaruga marina Caretta caretta, che a stento riusciva a nuotare nelle acque di Golfo Aranci, aveva infatti ingerito un amo da pesca. Quindi gli uomini della Guardia costiera di Golfo Aranci hanno immediatamente contattato l’Area marina protetta di Tavolara, che è anche un centro di pronto soccorso della Rete regionale per il recupero della fauna marina. «Siamo intervenuti e l’abbiamo recuperata – spiega Augusto Navone, direttore dell’Amp di Tavolara -. Purtroppo non stava bene, è subito apparsa poco reattiva». Gli operatori dell’area marina, dopo il recupero, in tutta fretta ieri pomeriggio hanno trasportato la tartaruga nel Centro di recupero del Sinis. Della Caretta caretta, adesso, se ne occupano i veterinari della clinica Duemari, che stanno facendo di tutto per salvare l’animale. Purtroppo non è la prima volta che una tartaruga rischia di morire a causa di un amo da pesca. Spesso le Caretta caretta ingeriscono anche della plastica e rimangono impigliate nelle reti dei pescatori. (d.b.)
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