Skipper in Costa con la passione per le due ruote
Dolore e sgomento ad Arzachena dove Dimitri Chirollo, il motociclista di 47 morto nello scontro con un'auto all'altezza del camping Cugnana, era molto conosciuto, come testimoniano i moltissimi post...
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Dolore e sgomento ad Arzachena dove Dimitri Chirollo, il motociclista di 47 morto nello scontro con un'auto all'altezza del camping Cugnana, era molto conosciuto, come testimoniano i moltissimi post nelle bacheche dei social network. Dimitri conosceva bene quel tratto di strada che da Olbia porta in Costa Smeralda. Originario di Prato, da ragazzino si era trasferito con la famiglia ad Arzachena. Qui aveva frequentato le scuole medie e l'istituto alberghiero. Viveva con la moglie a Baia Sardinia. La commozione è palpabile nella voce rotta degli amici più cari mentre raccontano le sue irriducibili passioni: il mare e la moto. E proprio in sella alla sua Honda 450 ieri ha perso la vita. Da anni faceva lo skipper, a Porto Cervo, dove lavorava sull'imbarcazione di un armatore greco. Gli amici ricordano lo sfortunato centauro come una persona solare anche se riservata, sorridente e disponibile con tutti. Sempre pronto a rimboccarsi le maniche. In passato aveva lavorato nel settore della ristorazione e alla Marina di Cala Bitta, a Baia Sardinia. Un'altra sua grande passione era quella di aprire un ristorante: «Un sogno purtroppo rimasto nel cassetto», dice oggi commenta uno dei suoi ex compagni di scuola. La comunità di Arzachena si è stretta attorno ai parenti, la famiglia Chirollo, infatti, è molto conosciuta. Una delle due sorelle gestisce un'attività commerciale a Porto Cervo. (w.b.)
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