La Nuova Sardegna

Olbia

Arresti domiciliari per il turista tedesco

di Giampiero Cocco
Arresti domiciliari per il turista tedesco

Indagato per omicidio stradale, ha fatto una inversione a U provocando la morte del motociclista Dimitri Chirollo

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OLBIA. Daniel Zelasny, l'automobilista di 27 anni tedesco arrestato ieri l’altro per aver ha causato la morte del motociclista di Arzachena Dimitri Chirollo, è stato mandato agli arresti domiciliari.

Il giovane, originario di un cittadina della Baviera, Nurtingen, si trova ora confinato in un residence della costa olbiese dove deve attendere gli sviluppi del procedimento penale aperto dalla procura della Repubblica nei suoi confronti, che potrebbe richiedere un rito immediato trattandosi di un cittadino straniero. Il turista tedesco, finito nel carcere di Nuchis è stato interrogato ieri pomeriggio, con l’assistenza di un interprete del tribunale, dal gip di Tempio Alessandro di Giacomo il quale, al termine dell’udienza di convalida e dell’interrogatorio di garanzia, ha accolto la istanze del difensore, l’avvocato Nina D’Apolito Antonicelli, concedendo all’indagato gli arresti domiciliari. Daniel Zelasny, fortemente scosso dall’accaduto, ha spiegato al magistrato cos’è accaduto nel pomeriggio di martedì, quando insieme alla fidanzata era in viaggio verso Porto Cervo. Resosi conto d’ aver superato un bivio ha invertito la marcia della sua Ford Fiesta. Lo ha fatto in un breve rettilineo a Cugnana, nelle vicinanze dell’ingresso dell’omonimo campeggio: dopo avere svoltato in una piazzola ha impegnato la sede stradale, dove c’è la striscia continua, quando da una curva è arrivata la moto guidata dallo sfortunato centauro di Arzachena, Dimitri Chirollo. «Mi sono guardato attorno – ha detto il turista tedesco – e sulla strada non c’era nessuno». L’impatto è stato fatale per il motociclista, che è deceduto poco dopo il terrificante schianto contro la fiancata dell’auto. Il pubblico ministero Cristina Carunchio, che coordina l’inchiesta sul sinistro portata avanti dai carabinieri della stazione di Porto Rotondo guidati dal luogotenente Gianni Pala, aveva chiesto il mantenimento in carcere dell’uomo, accusato di omicidio stradale. Il gip ha convalidato il fermo e ha deciso per gli arresti domiciliari. Nel pomeriggio di ieri, nella chiesa parrocchiale di Arzachena, Santa Maria della Neve, si sono svolti i funerali di Dimitri Chirollo, che lascia la moglie Tiziana, i genitori e le due sorelle Monica e Katia, con le quali aveva un profondo legame affettivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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