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Geseco, dimessa la direttrice L’opposizione va all’attacco
ARZACHENA. La direttrice della Geseco si è dimessa. Il funzionario della municipalizzata Silvia Piu, a giugno dello scorso anno aveva ricevuto dall’allora presidente Cosimo Columbano un incarico ad...
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ARZACHENA. La direttrice della Geseco si è dimessa. Il funzionario della municipalizzata Silvia Piu, a giugno dello scorso anno aveva ricevuto dall’allora presidente Cosimo Columbano un incarico ad interim poiché l'ex direttrice Flora Spanu aveva lasciato la posizione di vertice. Il gruppo di opposizione Nuova Arzachena è convinta che la multiservizi stia affrontando un momento di crisi. «La direttrice facenti funzioni si è dimessa qualche giorno fa per motivi personali – dice la capogruppo di minoranza Maria Giagoni -, ma la notizia è rimasta blindata nei palazzi comunali. Ci preoccupano alcuni segnali, sembra che la società arranchi nel caos e nella totale incertezza». L’amministrazione spazza via i dubbi: «Le dimissioni della direttrice non nascondono alcuna crisi nella municipalizzata», dichiara il sindaco Roberto Ragnedda. «Quando ci siamo insediati siamo stati messi al corrente che essendo un incarico temporaneo si sarebbe dimessa dopo l’estate – afferma la delegata alla Geseco, Gabriella Demuro -, per adempiere in modo efficace alle funzioni per le quali è assunta sino al 2019. Tant’è che abbiamo già predisposto un bando per individuare una nuova figura idonea a ricoprire uno dei due ruoli di vertice della Geseco». Il gruppo di minoranza incalza: «Non è stata comunicata con tempestività nemmeno la chiusura del nuraghe Albucciu per alcuni cedimenti avvenuti il mese scorso. Non abbiano notizie sulla riapertura del museo comunale, né sulle problematiche segnalate da alcuni cittadini nella gestione della comunità alloggio minori». L'opposizione sostiene che «il diritto di accesso agli atti garantito dal Testo unico ai consiglieri non viene rispettato: proprio alla richiesta relativa alla comunità alloggio minori, la Geseco – sostiene -, ha erroneamente applicato le procedure della legge 241/90, come se si trattasse di una richiesta fatta da privati. Una scelta illegittima che ostacola l'attività di controllo dell'opposizione. La Geseco è una risorsa fondamentale per il territorio, necessita di essere gestita correttamente, a tutela della società e dei suoi dipendenti».
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