La Nuova Sardegna

Olbia

Olbia, pratiche urbanistiche: indagato un ex consigliere comunale

Marco Bittau
La piazza di San Pantaleo
◗
La piazza di San Pantaleo

Quattro persone coinvolte nell'inchiesta del pm Fiordalisi, fra loro anche Giorgio Spano

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’ultimo acuto dell’ormai ex procuratore di Tempio, Domenico Fiordalisi, è una inchiesta per corruzione e tentata concussione a Olbia. Favori e benevolenze nelle pratiche urbanistiche comunali in cambio di incarichi professionali. Di sicuro ci sono le perquisizioni, i sequestri, la raccolta di testimonianze e, soprattutto, 4 persone indagate: Giuseppe Costa, Roberto Capobianchi, Giorgio Spano e il figlio Gabriele. Corruzione e tentata concussione i capi d’accusa.

I  nomi più noti sono quelli di Giorgio Spano e “Pino” Costa. Il primo è un professionista molto noto a Olbia, a lungo consigliere e assessore comunale, presidente della commissione comunale Urbanistica in quota Pd nella precedente amministrazione. Con il figlio è titolare di un avviato studio professionale e della Esedra srl che si occupa di costruzioni edili. Costa invece è un dirigente di punta del grande gruppo che fa capo al costruttore ed editore romano Domenico Bonifaci che in Gallura ha sempre lavorato tanto e che nel portafoglio delle sue società conta molte proprietà proprio a Olbia, San Pantaleo, e Porto Rotondo.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.15820431:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.15820431:1653433451/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L’inchiesta è coordinata dal procuratore Domenico Fiordalisi e condotta dal gruppo di Olbia della guardia di finanza al comando del maggiore Marco Salvagno. Nel mirino le pratiche edilizie dello studio di Giorgio Spano. Sequestrati documenti su una lottizzazione di San Pantaleo e progetti a Porto Rotondo. L’inchiesta olbiese parte da lontano, addirittura da Roma. Ad innescarla, infatti, è stata nel 2015 l’operazione Vitruvio in cui fra gli indagati anche Domenico Bonifaci.

Dal momento della perquisizione nella sede di Esedra _ sottolinea l'avvocato di Giorgio Spano, Nicola Di Benedetto _ non abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con la Procura. Ma abbiamo messo a disposizione tutta la documentazione che provano l'infondatezza delle accuse".

Articolo completo e altri servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative