Mancano tre ferristi, sospese le operazioni
Il sindaco Biancareddu denuncia: «Si sta cercando di bloccare l’attività del nostro ospedale»
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TEMPIO. All’ospedale Paolo Dettori sono sospesi tutti gli interventi chirurgici per l’assenza di tre ferristi. La denuncia arriva dal sindaco Andrea Biancareddu. «Dai primi di agosto, l’assenza di tre ferristi sta bloccando l’attività operatoria di Chirurgia, Ginecologia, Otorino e Ortopedia – denuncia –. Quattro storici e ottimi reparti, perfettamente funzionanti che la dabbenaggine di qualcuno vuole evidentemente bloccare. Vanificata l’attesa di chi, sofferente, attendeva magari da mesi l’intervento e pesantissime le ripercussioni sui malati. Costretti a rivolgersi altrove, con grande disagio per loro, le famiglie e aggravio di spese». Il blocco dell’attività chirurgica denunciata da Biancareddu, per Il Paolo Dettori, non è un fatto isolato o episodico. Come ad esempio all’inizio del mese di agosto, quando l’Avis tempiese fu costretta a denunciare pubblicamente «che il Centro trasfusionale del Paolo Dettori per circa sei giorni aveva dovuto respingere i donatori di sangue perché la Direzione dell’Assl non aveva provveduto a sostituire per tempo una infermiera assente per malattia». In quell’occasione l’azienda olbiese aveva interrotto le comunicazioni telefoniche. Secondo i più maliziosi per non dover dare spiegazioni, nella realtà a causa di un guasto aveva messo fuori servizio la linea. Un’altra tra le più clamorose interruzioni dei servizi sanitaria fu quella del mattino del 7 giugno dello scorso anno, quando improvvisamente, per l’assenza di una delle due infermiere, fu congelato il servizio di Oncologia, cui facevano riferimento quotidiano non solo i pazienti del distretto di Tempio ma anche malati provenienti dal distretto di Olbia e da altre Asl. L’alzata di scudi dei cittadini e la minaccia del sindaco Biancareddu di far intervenire la procura della Repubblica, spinse la Assl a rinunciare al trasferimento del servizio a Olbia e a riaprire quello di Tempio.
La sospensione degli interventi chirurgici arriva in un momento molto delicato per la sanità gallurese e sarda. Con il via libera alla riforma della rete ospedaliera a l’arrivo in aula del contestato testo. (a.m)
La sospensione degli interventi chirurgici arriva in un momento molto delicato per la sanità gallurese e sarda. Con il via libera alla riforma della rete ospedaliera a l’arrivo in aula del contestato testo. (a.m)
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